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10.02.2020

Dal rapporto sessuale alle minacce e all’estorsione: prostituta e amico trans in manette nel Catanese

di Redazione | 1 min di lettura
Dal rapporto sessuale alle minacce e all’estorsione: prostituta e amico trans in manette nel Catanese

MASCALI – I carabinieri della stazione di Fiumefreddo di Sicilia (Catania), nella flagranza dei reati di estorsione e rapina, hanno arrestato il 30enne colombiano Alejandro Gaitan Adrada Yesid (in basso a sinistra) e la 30enne dominicana Johanny Ledesma Hernandez, nella foto in basso a destra. I militari erano stati avvisati dalla vittima d’aver subito una rapina con estorsione a opera di una prostituta dominicana e un trans colombiano.

I militari, giunti sul lungomare di Mascali (Catania) hanno trovato effettivamente la vittima, un 30enne, che nei dettagli ha raccontato loro ciò che gli era successo. È emerso così che l’uomo in cerca di emozioni, tramite il sito “Bakeka Incontri”, aveva contattato la donna pattuendo un rapporto sessuale per 100 euro, consumato in un appartamento di via Spiaggia.

Inaspettatamente, alla fine dell’incontro amoroso, il 30enne ha ricevuto la telefonata da parte di una persona che “pretendeva” la somma di 100 euro pena la pubblicazione della sua foto sul medesimo sito d’incontri. Il poveretto, terrorizzato per il clamore e le conseguenze negative che ciò gli avrebbe provocato, ha accettato di sottostare alla pretesa ritornando così nell’appartamento dove poco prima aveva consumato.

Stavolta però, oltre alla lucciola, ha trovato l’amico di quest’ultima, un transgender, con il quale ha intavolato una contrattazione alle fine della quale a fronte dell’iniziale richiesta, ha consegnato i 30 euro che gli erano rimasti in tasca ma è stato colpito con schiaffi e pugni dai due complici che, poi, lo hanno denudato filmandolo con il cellulare e rubandogli anche le chiavi dell’auto.

La richiesta d’aiuto ha consentito ai carabinieri di intervenire, fare irruzione nell’appartamento, arrestare i colpevoli e recuperare il denaro estorto. Gli arrestati sono stati portati nel carcere catanese di Piazza Lanza in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

19:03