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14.08.2018

Controlli a tappeto sui prodotti ittici a Catania: sequestrato pesce non idoneo al consumo umano. LE FOTO

di Redazione
Controlli a tappeto sui prodotti ittici a Catania: sequestrato pesce non idoneo al consumo umano. LE FOTO

CATANIA – Operazione complessa della Guardia Costiera di Catania insieme al personale della squadra nautica della Polizia di Stato e del servizio veterinario dell’Asp di Catania.

L’operazione è stata svolta con lo scopo primario di garantire la tutela del consumatore in un periodo a cavallo del Ferragosto in cui è massimo il consumo di pesce sulle tavole dei ristoranti, con particolare riferimento al rispetto delle vigenti normative in materia di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici, nonché sulla corretta osservanza delle norme igienico-sanitarie dei molluschi.

I controlli sono stati rivolti alla repressione delle frodi commerciali e verifiche sul divieto di somministrazione e utilizzo di specie provenienti dalla pesca di specie vietate o soggette a piani pluriennali di tutela (tonno rosso). Sono stati controllati diversi soggetti che all’interno dei locali manipolavano gli alimenti.

In tale ottica i militari hanno ispezionato due laboratori alimentari in via Messina, strutture adibite alla lavorazione e alla conservazione di specie ittiche che successivamente venivano somministrate in noti ristoranti di Ognina.

Ai trasgressori sono state fatte sanzioni amministrative e si è proceduto al sequestro di più di 400 chili di prodotto ittico, tra cui pesce spada, alici e calamari. Il prodotto tutto congelato, non in regola, con la prescritta documentazione sulla tracciabilità documentale di “filiera”, in violazione delle leggi comunitarie e nazionali che stabiliscono i principi e i requisiti generali per la sicurezza alimentare.

Il pesce sottoposto a sequestro, che sarebbe stato venduto all’interno del ristorante, non è risultato idoneo al consumo umano, sono pertanto scattati i sigilli all’interno delle celle frigo, dove il prodotto è stato sequestrato in attesa della prevista distruzione.

La verifica dei militari si è anche rivolta ai menù dei diversi locali sottoposti a controllo. In particolare sull’obbligo di indicare, in modo chiaro e inequivocabile, che nella lista delle vivande poste sui tavoli il consumatore sia chiaramente informato sul fatto che i prodotti che si intendono consumare provengano da specie congelate o di contro sia prodotto fresco.

Nei prossimi giorni i militari verificheranno le numerose fatture che sono state emesse dai diversi esercizi commerciali, specialmente su determinati mitili oggetto di attenzione, quali ostriche e fasolari.