La consigliera del III Municipio Borgo-Sanzio chiede un intervento sul lato est della piazza: "Code e rallentamenti soprattutto nelle ore di punta. Serve un provvedimento concreto sulla viabilità"
Allargare la carreggiata sul lato est di piazza Abramo Lincoln per ridurre code, rallentamenti e uno dei principali “imbuti” della viabilità cittadina. È la proposta avanzata dalla consigliera del III Municipio Borgo-Sanzio, Angela Cerri, che chiede alla Direzione Mobilità e Viabilità del Comune di Catania di valutare un intervento strutturale nell’area.
Piazza Lincoln rappresenta infatti uno degli snodi strategici della mobilità nel quartiere, a pochi passi da via Vincenzo Giuffrida e corso delle Province, e collega importanti arterie come viale Raffaello Sanzio, via Torino e via Renato Imbriani. Nelle ore di punta, secondo quanto segnalato dalla consigliera, la zona sarebbe interessata da lunghe code e pesanti rallentamenti.
La richiesta nasce anche dalle numerose segnalazioni che Cerri afferma di avere ricevuto da residenti e commercianti del quartiere.
L’area è caratterizzata dalla presenza di numerose attività commerciali, abitazioni e scuole pubbliche e private, con consistenti flussi di automobili e mezzi pesanti durante gran parte della giornata.
Da qui la richiesta al Comune di predisporre un provvedimento viabilistico per l’allargamento della strada sul lato est di piazza Lincoln.
L’intervento proposto dalla consigliera prevede una razionalizzazione dei marciapiedi, così da recuperare spazio per ampliare la carreggiata e rendere più fluida la circolazione.
“Un progetto che potrebbe sensibilmente migliorare la fluidità del traffico in una strada che da sempre crea un vero e proprio imbuto – afferma Cerri –. Si tratta di una proposta d’intervento che ha tra i suoi obiettivi l’allargamento della carreggiata per consentire una più agevole circolazione del traffico”.

Secondo la consigliera, l’intervento dovrebbe inserirsi in un più ampio piano di viabilità capace di incidere anche sul decoro e sulla vivibilità del quartiere.
La situazione, sottolinea Cerri, sarebbe stata più volte lamentata nel corso degli anni senza arrivare a una soluzione definitiva.
“Si spera che l’attuale amministrazione non sarà latitante per risolvere questo problema. Ciò che rimane aleatorio, come sempre, è la tempistica“, conclude la consigliera.
