CATANIA – Ieri pomeriggio, gli agenti delle volanti della Polizia di Stato di Catania hanno arrestato il pregiudicato romeno Ioan Octavian Tatar, 41 anni, responsabile del reato di lesioni personali, e denunciato la connazionale T.L.T., 34 anni, per i reati di minacce e percosse.
Intorno alle 17,30, il personale della volante, mentre transitava per via Etnea, è stato contattato da un utente che ha riferito di un’aggressione fisica ai danni di una donna in atto in via Luigi Sturzo.
Prontamente giunti sul posto, gli operatori hanno constatato la presenza di una donna, di origine romena, a terra, priva di sensi e con il volto tumefatto.
Gli agenti hanno quindi allertato il personale del 118, che ha provveduto al trasporto della ferita all’ospedale Garibaldi, dove le è stato rilasciato un referto con prognosi di 30 giorni per le lesioni riportate.
Nel frattempo, i due aggressori, ormai “braccati” dagli uomini della polizia, hanno deciso di presentarsi spontaneamente in Questura, dove sono stati adottati gli opportuni provvedimenti: il 41enne, responsabile di aver colpito la donna e di averle provocato le lesioni più gravi, è stato arrestato, mentre la complice, con la quale la vittima aveva litigato prima dell’aggressione fisica, è stata denunciata per minacce e percosse.
Il pubblico ministero di turno, debitamente informato, ha disposto che l’arrestato venisse rinchiuso nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo.
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