CATANIA – Sono stati identificati e denunciati i due cittadini bulgari, il 26enne N.I. e il 21enne S.K.M, che lo scorso 25 aprile si sono resi responsabili del reato di furto aggravato ai danni di un anziano signore.
Il pomeriggio di quel giorno, i due, che sono dediti all’attività di meretricio, hanno fermato la loro vittima offrendogli prestazioni sessuali in cambio di pochi euro. Al rifiuto categorico dell’uomo, sono passati alla richiesta di un obolo per poter acquistare degli alimenti.
Impietosito da ciò, l’anziano ha preso il portafogli dal quale ha tratto delle banconote da donare ai due, i quali, adocchiata la mossa dell’uomo, si sono impadroniti di una di esse, fuggendo subito dopo.
La manovra è stata talmente repentina che l’uomo non si è accorto di nulla, ma non è sfuggita alle telecamere di videosorveglianza istallate in città e controllate dalla Sala Operativa della Questura.
Ciò ha fatto immediatamente scattare una operazione per rintracciare i due fuggiaschi e verificare quanto fosse accaduto.
Grazie al tempestivo intervento delle Volanti i due bulgari sono stati individuati e fermati all’intersezione tra Via Sangiuliano e Via Crociferi; gli stessi ammettevano la loro responsabilità, consegnando spontaneamente agli agenti la banconota rubata poco prima.
La vittima è stata rintracciata da altri agenti, e invitata a controllare il portafoglio, ha verificato che mancava proprio la somma trovata ai due malfattori.
A seguito della formalizzazione della denuncia di furto, i due bulgari sono stati deferiti all’autorità giudiziaria.
Immagine di repertorio