CATANIA – Nei giorni scorsi, una donna è stata accompagnata con un’ambulanza al pronto soccorso di un ospedale di Catania dove le sono state riscontrati diversi traumi e fratture, giudicate guaribili in 30 giorni. Data la prognosi e in considerazione del fatto che la vittima era stata aggredita da una persona a lei nota, i medici hanno inviato il referto alla polizia.
Al fine di scongiurare situazioni di pericolo per la donna, gli agenti si sono recati nel suo domicilio, dove hanno raccolto testimonianze e identificato il convivente e i figli minori. L’uomo ha fatto emergere chiari indizi a suo carico e in seguito, a fronte dell’evidenza probatoria, ha ammesso di averle lanciato una scarpa dopo una lite familiare causandole le lesioni.
Oltre a questo ha anche giustificato il gesto riferendo di essere venuto a conoscenza di un tradimento. Vista la presenza dei figli minori, costretti a vivere uno stato di sofferenza, e le pessime condizioni igieniche riscontrate nell’appartamento, sono stati informati il Tribunale per i Minori e i servizi sociali.
Il convivente della donna è stato denunciato per il reato di lesioni personali aggravate.
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