Cerca nel sito

25.05.2015

Catania: flash mob “oltre le aspettative” per giornata minori scomparsi

di Vittoria Marletta
Catania: flash mob “oltre le aspettative” per giornata minori scomparsi

CATANIA – “Siamo davvero soddisfatti, la partecipazione del pubblico è andata oltre le aspettative e questo è un grande segnale di civiltà da parte della nostra città”. Sono queste le parole con cui l’avvocato Elena Cassella, presidente del comitato territoriale di Penelope Sicilia, commenta il flash mob che questo pomeriggio ha animato piazza Università in occasione della “giornata internazionale dei bimbi scomparsi”.

“Avevamo portato con noi 200 maschere bianche e siamo riusciti a donarle tutte – dichiara l’avvocato Cassella -. Ma ciò che ci ha maggiormente colpito è stata la grande partecipazione di bambini, che passando per la piazza, si sono fermati perché incuriositi dalle storie dei loro coetanei”.

Maschere bianche simbolo dei tantissimi bambini scomparsi e senza volto dato il cambiamento negli anni.  

La Sicilia è la seconda regione italiana per numero di scomparsi con quasi 13 mila persone nei ultimi quarant’anni. La provincia che ne conta di più è quella di Catania con 977, seguono Palermo con 835, Agrigento con 616, Messina con 537. I minori scomparsi nell’isola sono 2.635 di cui 2.130 stranieri.

Il 30% di queste scomparse è causato dai cattivi rapporti tra i genitori separati che per colpirsi sfruttano il minore sottraendolo all’altro per lunghi anni.

[wpvp_embed type=youtube video_code=BwEuQC-RBw0 width=670 height=377]

“Abbiamo realizzato un girotondo stringendo in mano palloncini rosa e azzurri – continua l’avvocato Cassella -. Vogliamo fare capire al mondo che noi non dimentichiamo i bambini e lavoreremo affinché vengano emanate e approvate leggi che supportino anche economicamente le famiglie che vivono questo tipo di tragedie”.

In sostanza capita spesso che le famiglie vengano allertate riguardo agli avvistamenti del minore in paesi lontani da quello di residenza ma sempre più spesso risulta loro quasi impossibile affrontare le spese di viaggi e spostamenti. “Questa situazione deve cambiare – conclude la presidentessa Cassella -. Chiediamo, infatti, non solo che venga istituito un fondo di solidarietà per le famiglie afflitte da tali problematiche ma anche il permesso retribuito al lavoro di modo che i genitori non debbano necessariamente prendere delle ferie”.

Al pomeriggio di sensibilizzazione non è mancata la presenza delle istituzioni. A rappresentare il Comune di Catania erano l’assessore D’Agata e Villari, la Regione era presente con la deputata Raia e infine era presente anche la deputata nazionale Luisa Albanella. Tutti insieme hanno partecipato al flash mob senza risparmiarsi neanche per un attimo.