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20.05.2020

Catania, esercenti e ristoratori in piazza Università a protestare. Pistorio: “Risposte insolute da parte del governo”

di Giuliano Spina | 1 min di lettura
Catania, esercenti e ristoratori in piazza Università a protestare. Pistorio: “Risposte insolute da parte del governo”

CATANIA – Nella mattinata di ieri gli operatori del settore della ristorazione e di quello turistico e gli esercenti sono scesi in piazza Università a Catania per mostrare il loro dissenso riguardo alle manovre del governo nazionale per i loro comparti.

A essere denunciate sono state le loro difficoltà per accedere agli ammortizzatori sociali che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha messo a loro disposizione.

Dario Pistorio, presidente regionale di Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e vicepresidente di Confcommercio, intervenuto ai nostri microfoni, ha fornito un quadro di tutti i disagi che gli operatori di questi settori stanno provando adesso.

“Abbiamo fatto una serie di presentazioni – afferma Pistorio – di note da consegnare al Comune e per incontrare gruppi parlamentari che speriamo si facciano portavoce delle esigenze del commercio provinciale e regionale. Purtroppo abbiamo ancora delle risposte insolute da parte del governo nazionale, che agisce in maniera univoca sui prestiti. Basta solo una piccola problematica nel conto corrente e l’azienda risulta come se fosse insolvente. Il direttore della filiale è responsabile al 100%, anche se ci sono le garanzie dello Stato. Il 70% delle persone non prenderà mai il credito di 25mila euro. Abbiamo chiesto anche un’agevolazione sugli impiegati, perché le loro attività sarebbero inserite in un contesto di disoccupazione”.

Immagine di repertorio

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