CATANIA – La Fase 2 nel capoluogo etneo parte con la piantumazione di 2mila alberi che, a detta del primo cittadino, cambieranno in meglio il volto di piazze, strade e intere zone cittadini. Un nuovo percorso ambientalistico che accrescerà in maniera importante la quantità delle alberature cittadine, con la piantumazione degli operai comunali dei primi piccoli arbusti di platano.
Le varie specie di alberature di diversa grandezza ma coerenti con le necessità della città secondo le valutazioni dagli esperti dalla Consulta cittadina del verde, verranno messe a dimora nell’arco di pochi mesi – come ha spiegato l’assessore all’ambiente Fabio Cantarella – presente alla messa a dimora dei primi alberi, coi dirigenti del verde Maria Luisa Areddia e Marina Galeazzi, gli assessori Alessandro Porto e Pippo Arcidiacono, il presidente del Primo Municipio Paolo Fasanaro, il capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, il comandante della polizia municipale Stefano Sorbino e una rappresentanza dei carabinieri della vicina stazione di piazza Dante.
Il sindaco ha voluto accertarsi delle diverse specie di piante arboree che verranno messe a dimora in città nell’ambito del piano varato coi fondi del 2% dei trasferimenti regionali destinati alla democrazia partecipata e ha dato mandato all’assessore Cantarella di raccogliere suggerimenti e sollecitazioni anche da parte dei cittadini e associazioni, con una mail specifica consultadelverde@comune.catania.it per tutte le comunicazioni inerenti problematiche in merito alla gestione e alla cura del nostro ecosistema urbano, in chiave propositiva e costruttiva, per meglio definire scopi, valenza sociale e ambientale delle decisioni.
La messa a dimora delle alberature per “rimboschire” riguarderà alcune aree dei quartieri periferici della città, alcune scuole e almeno un parco, sarà avviata solo dopo avere condiviso con la Consulta del verde, i progetti di fattibilità redatti per le aree, individuate di concerto con le esigenze del territorio in una logica di democrazia partecipata.
I lavori sono stati aggiudicati con un ribasso del 26%, per una spesa complessiva di 143mila euro di cui 6mila per gli oneri di sicurezza e la messa dimora dei 2.000 alberi avverrà entro la fine dell’estate, a cura del Comune di Catania e della ditta Giuseppe Urzì di Aci Bonaccorsi vincitrice della gara a evidenza col col sistema elettronico Mepa.



