CATANIA – Il Comando Provinciale della guardia di finanza di Catania, nell’ambito delle attività di contrasto ai traffici illeciti realizzati sui principali nodi del trasporto ferroviario e aeroportuale, ha intensificato i servizi di controllo anche con l’impiego delle proprie unità cinofile antidroga.
Nel corso di oltre 30 interventi, le fiamme gialle etnee hanno verbalizzato 24 soggetti per uso personale di sostanze stupefacenti illegali, con conseguente sequestro di 190 dosi complessive di droga (hashish, marijuana e cocaina) e segnalazione dei responsabili alla locale Prefettura.
I soggetti ai quali è stata sequestrata la sostanza stupefacente – nascosta addosso, in scomparti dell’auto o in bagagli – sono risultati di un’età per lo più compresa tra i 22 e i 26 anni. Nel territorio cittadino le pattuglie hanno controllato le vetture in transito nella zona più centrale del capoluogo etneo e in quella della Plaja, nell’area di viale Kennedy e sue adiacenze, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso (la sera e nei fine settimana).

Per quanto riguarda gli interventi in aeroporto, i passeggeri nei cui confronti sono stati effettuati i sequestri e selezionati grazie al fiuto dei cani, provenivano prevalentemente dall’Olanda o dalla Turchia. Queste continuano ad essere le tratte estere a maggior rischio, invece, per quanto riguarda i voli nazionali, i controlli maggiori sono stati fatti sui passeggeri provenienti da Napoli, Roma e Milano.
Alcune dosi di droga, sempre grazie all’attività delle unità cinofile, sono state scoperte anche nell’area di smistamento dei bagagli da stiva e in quella di transito dei pacchi postali, contenute all’interno di piccoli involucri e in buste di corrispondenza. In tali casi, al fermo del bagaglio e dei colli spediti sono immediatamente seguiti accertamenti nei confronti dei relativi viaggiatori e dei destinatari dei plichi.
Inoltre, presso i Terminal bus di Catania (via Archimede e via D’Amico) i controlli effettuati dalle unità cinofile nei confronti dei viaggiatori provenienti sia da linee regionali che extra-regionali hanno consentito di sequestrare sostanze stupefacenti occultate tra i bagagli trasportati al seguito.