CATANIA – Aveva già subito una violenza negli Stati Uniti la 19enne americana vittima di un abuso di gruppo a Catania.
A raccontarlo ai carabinieri sarebbe stata la stessa giovane, che da 3 mesi si trovava in Sicilia e lavorava come babysitter per una famiglia del capoluogo etneo come ragazza alla pari.
Dopo aver denunciato le violenze subite dai 3 ragazzi appena conosciuti, la ragazza avrebbe deciso di allontanarsi dall’Italia e tornare in America, dove risiedono la madre e la sorella.
Una scelta che avrebbe spinto gli inquirenti a chiedere che venga svolto al più presto l’incidente probatorio tra la ragazza i 3 giovani finiti in manette (Agatino Spampinato, Roberto Mirabella e Salvatore Castrogiovanni) alla presenza dell’accusa e dei difensori.
Immagine di repertorio