CATANIA – La Polizia di Stato ha effettuato controlli mirati a contrastare l’illegalità diffusa nel quartiere Librino e zona limitrofe.
Particolare rilievo assume il controllo di un autocarro nella SS114 con a bordo circa mille chili di rifiuti speciali quali cemento e altro materiale, il tutto riposto all’interno del vano dell’autocarro e occultato con un telo. È stato constatato che il conducente era privo delle previste autorizzazioni per la raccolta e il trasporto di detti rifiuti e, tra l’altro, era privo dei previsti formulari e il mezzo senza assicurazione per responsabilità civile.
Da attività info investigativa, è stato accertato che i rifiuti derivavano dai lavori edili abusivi eseguiti in un’abitazione lì vicino, lavori, peraltro, effettuati da muratori senza un regolare contratto di lavoro e senza il rispetto della normativa in materia di sicurezza.
Pertanto e trattandosi di reato ambientale, il mezzo è stato sequestrato penalmente ai fini della successiva confisca e i due soggetti, il proprietario dell’immobile e il trasportatore dei rifiuti speciali, sono stati indagati in stato di libertà ai sensi degli articoli 193 e 256 del testo unico ambientale numero 152 del 2006.
Il conducente dell’autocarro è stato sanzionato anche per le violazioni riscontrate in materia di Codice della Strada tra cui la mancanza dell’assicurazione.
Un ulteriore controllo di polizia ha consentito di indagare un soggetto ai sensi degli articoli 633 e 639 bis del Codice Penale, in quanto ha occupato illegalmente, e con l’intero nucleo familiare, un immobile dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Catania.
Ancora, durante un’attività mirata a contrastare i furti delle autovetture che, notoriamente, dopo il furto vengono temporaneamente parcheggiate sulle pubbliche vie, è stata trovata una Jeep Renegade nuova che, una volta ritrovata, è stata restituita al legittimo proprietario.