"L’invecchiamento della popolazione può essere governato con prevenzione e servizi più efficienti. Improcrastinabile adeguare l’offerta sanitaria garantendo sempre dignità alla persona"
CATANIA – Il sindaco di Catania, Enrico Trantino, ha nominato il professor Marcello Romano, medico internista e primario emerito di Geriatria dell’Arnas Garibaldi, primo Garante dei Diritti delle Persone Anziane della città.
La figura, istituita dal Consiglio comunale attraverso un apposito regolamento, rappresenta un organo monocratico che opera in piena autonomia e indipendenza di giudizio, senza alcuna forma di subordinazione gerarchica o funzionale. L’incarico sarà svolto a titolo gratuito.
Tra i compiti affidati al Garante figurano la vigilanza sul rispetto dei diritti e della qualità della vita delle persone anziane, il monitoraggio delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali pubbliche, convenzionate e accreditate, la raccolta di segnalazioni relative a eventuali violazioni dei diritti, il contrasto ai fenomeni di ageismo e la promozione di iniziative volte a favorire l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale.
Una missione particolarmente significativa in una città come Catania, dove gli over 65 rappresentano circa un quarto della popolazione, con una tendenza in costante crescita e un impatto sempre più rilevante sul piano sociale e sanitario.
Nel corso del primo incontro istituzionale tra il sindaco Trantino e il professor Romano sono state individuate le principali linee operative del nuovo organismo.
In particolare, è stata definita la collocazione funzionale presso l’Assessorato alle Politiche Sociali, guidato dall’assessore Serena Spoto, in coordinamento con la direttrice Lucia Leonardi, struttura che fungerà da punto di riferimento per cittadini, associazioni e stakeholder interessati a presentare proposte e segnalazioni.
Il sindaco Trantino ha inoltre evidenziato l’importanza di valorizzare il ruolo attivo delle persone anziane nella comunità, promuovendo iniziative che ne favoriscano la partecipazione alla vita cittadina, anche attraverso gruppi di vigilanza dedicati alla tutela delle opere di riqualificazione urbana e attività di inclusione nei quartieri.
«L’invecchiamento della popolazione, pur rappresentando una sfida complessa, può essere governato attraverso adeguati interventi di prevenzione primaria e secondaria, sia nella popolazione adulta sia tra gli anziani, mantenendone la funzionalità e prevenendo condizioni di disabilità e dipendenza», ha dichiarato il professor Romano.
«È inoltre improcrastinabile adeguare l’offerta sanitaria, migliorando l’accessibilità, l’efficacia e l’efficienza delle cure, garantendo sempre dignità alla persona».
Nel corso del colloquio con il primo cittadino, Romano ha infine annunciato l’avvio di un progetto con l’Arnas Garibaldi finalizzato a individuare nuove modalità di miglioramento dell’assistenza agli anziani nelle aree di emergenza ospedaliera.
L’obiettivo è rendere più efficace e appropriata la presa in carico dei pazienti fragili, migliorando i percorsi assistenziali e la qualità delle cure dedicate alla popolazione anziana.