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19.06.2026

Caso “Passiaturi”: dopo l’esposto dell’avv. Lipera la Soprintendenza chiede il ripristino dei luoghi

di Redazione | 2 min di lettura

L'avvocato denuncia il "deturpamento" dello storico belvedere di via VI Aprile. L'ente regionale invita il Comune a rimettere in pristino l'area interessata dalla pista ciclabile

Caso “Passiaturi”: dopo l’esposto dell’avv. Lipera la Soprintendenza chiede il ripristino dei luoghi

Lo storico “Passiaturi” di via VI Aprile a Catania finisce al centro di una polemica che coinvolge cittadini, istituzioni e tutela del patrimonio storico-paesaggistico della città. A sollevare il caso è stato l’avvocato Giuseppe Lipera che, con un esposto indirizzato alla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Catania e, per conoscenza, alla Procura della Repubblica, ha denunciato quella che definisce una profonda alterazione di uno dei luoghi simbolo della memoria collettiva cittadina.

Nel documento, Lipera sostiene che l’intervento per la realizzazione di una pista ciclabile lungo la storica passeggiata panoramica avrebbe snaturato l’identità del “Passiaturi”, luogo che da oltre un secolo rappresenta uno dei punti di riferimento della socialità catanese. L’avvocato ricostruisce inoltre le origini storiche dell’area, strettamente legate all’opera dell’amministrazione guidata da Giuseppe De Felice Giuffrida e alla realizzazione della celebre terrazza liberty affacciata sul Golfo di Catania, inaugurata nel 1904.

Secondo il legale, gli interventi in corso avrebbero compromesso un bene dal forte valore storico, culturale e identitario, tanto da chiedere alla Soprintendenza l’immediata sospensione dei lavori e il ripristino dello stato originario dei luoghi. Nell’esposto viene inoltre sollecitata una verifica sull’eventuale sussistenza di responsabilità e possibili violazioni della normativa in materia di tutela dei beni culturali e paesaggistici.

La risposta dell’ente regionale non si è fatta attendere. Con una nota indirizzata al Comune di Catania e trasmessa per conoscenza allo stesso Lipera, la Soprintendenza ha richiamato l’attenzione sul valore paesaggistico e storico dell’area interessata dall’intervento.

Nel documento, firmato dal responsabile della Posizione Organizzativa Salvatore Sorbello e dal soprintendente Maurizio Austeri, viene evidenziato come il “Passiaturi” rappresenti “uno dei luoghi simbolo dalla forte connotazione storico-culturale” della città. A seguito di un incontro informale con un funzionario comunale, la Soprintendenza comunica di avere determinato di procedere, “in tempi brevi”, alla rimessione in pristino dello stato dei luoghi per quanto realizzato dal Comune.

L’ente regionale chiede inoltre all’amministrazione comunale di documentare fotograficamente l’avvenuto ripristino una volta conclusi gli interventi, ricordando che l’area è sottoposta a vincolo paesaggistico e che ogni valutazione di compatibilità degli interventi ricade nelle competenze della stessa Soprintendenza.

La vicenda apre ora un nuovo fronte nel dibattito cittadino tra esigenze di mobilità sostenibile e tutela dell’identità storica urbana, mentre resta da capire quali saranno le determinazioni del Comune e i tempi previsti per l’eventuale ripristino dell’area.

Foto di Francesco Raciti

15:49