Il quantitativo se fosse stato immesso sul mercato avrebbe potuto produrre più di 1300 dosi, per un importo di oltre 13mila euro
Nel pomeriggio di giovedì 2 luglio, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi predisposti
durante la stagione estiva, agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo per il reato di
spaccio di sostanze stupefacenti e sequestrato hashish e marijuana.
I poliziotti del commissariato di Pubblica Siicurezza di Capo d’Orlando, insospettiti dal suo atteggiamento ambiguo in una via del centro cittadino, hanno seguito a distanza l’uomo e proceduto al controllo, dopo aver notato una sospetta attività di spaccio tra il soggetto ed altri due individui, subito dileguatisi
all’arrivo degli operatori.
Anche l’uomo avrebbe tentato la fuga ma i militari l’avrebbero bloccato poco dopo. Durante una perquisizione a suo carico, gli agenti hanno rinvenuto 4 involucri di cellophane con all’interno sostanza stupefacente, verosimilmente del tipo marijuana.
A seguito di quanto rinvenuto, gli agenti hanno proceduto ad un’ispezione all’abitazione dell’uomo, all’interno della quale i militari hanno trovato altra sostanza stupefacente, nello specifico hashish e marijuana, in parte già suddivisa in dosi, un bilancino di precisione, misurini dosatori di varie misure e diverso materiale atto al confezionamento dello stupefacente.
Complessivamente, i militari hanno sequestrato 330 grammi di stupefacente un quantitativo che se immesso sul mercato avrebbe potuto produrre più di 1300 dosi, per un importo, quindi, di oltre
13mila euro.
Scattato l’arresto, il Giudice per le Indagini Preliminari durante l’udienza svoltasi la mattina del 6 luglio, ha disposto per l’uomo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.