SIRACUSA – Siracusa compie un passo decisivo verso il futuro culturale della città con la presentazione della Fondazione Siracusa 2033, organismo propedeutico alla candidatura a Capitale europea della cultura 2033.
Un progetto ambizioso che punta a valorizzare il ruolo storico della città, da sempre ponte tra Oriente e Occidente, e a costruire un percorso condiviso con il territorio.
Il dossier ufficiale sarà presentato entro 10 mesi dalla pubblicazione del bando nazionale, attesa per la fine del 2026.
Nel frattempo, prende forma una roadmap strutturata in più fasi:
Un processo che mira a coinvolgere attivamente cittadini, istituzioni e realtà locali, per costruire una candidatura realmente rappresentativa.
A sottolineare il valore del percorso è stato Jean-François Thony, presidente del Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights: “La candidatura potrà avere successo solo se sarà condivisa dalla comunità“, trasformandosi in un’occasione di crescita, confronto e dialogo tra culture.
Il sindaco Francesco Italia ha indicato chiaramente la direzione: i giovani saranno uno dei pilastri del progetto.
Al centro del dossier dovranno esserci:
L’obiettivo è rendere Siracusa una città sempre più aperta, attrattiva e capace di offrire opportunità alle nuove generazioni.
Il sovrintendente della Fondazione Inda, Daniele Pitteri, ha evidenziato la straordinaria ricchezza culturale della città, sottolineando però la necessità di:
renderla più visibile, accessibile e percepibile.
La candidatura, infatti, non è solo un obiettivo formale, ma un processo di trasformazione reale, capace di far emergere idee, competenze ed energie già presenti nel tessuto cittadino.
Il presidente della Fondazione Siracusa 2033, Giovanni Cafeo, ha infine posto l’accento sul valore del legame identitario:
valorizzare il radicamento affettivo delle persone nel territorio per costruire una rete di veri e propri ambasciatori culturali.
Figure capaci di raccontare Siracusa dentro e fuori i suoi confini, rafforzando l’immagine della città a livello nazionale e internazionale.
La candidatura a Capitale europea della cultura rappresenta per Siracusa un’occasione strategica di sviluppo, capace di unire cultura, innovazione e partecipazione.
Un percorso che guarda al 2033, ma che già da oggi punta a costruire una città più dinamica, inclusiva e protagonista nel panorama europeo.