L'uomo, sulla base di quanto emerso e delle prove raccolte, è stato oggetto della misura cautelare degli arresti domiciliari
Prosegue il piano di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel Nisseno, con un ultimo intervento della polizia di Gela nei confronti di un 40enne colto in flagranza di reato. Secondo quanto reso noto l’uomo, intercettato dagli agenti nei pressi del centro storico in quanto gravato da precedenti, avrebbe supportato il sospetto dei poliziotti dopo essersi dato alla fuga alla vista della volante.
Durante l’inseguimento gli agenti di polizia hanno poi notato l’uomo intento a liberarsi di un involucro, finito sotto un’autovettura in sosta, prima di venir fermato poco dopo. Quanto alle prove lasciate sulla strada, invece, gli agenti hanno avuto modo di rinvenire 39 dosi di hashish, con un peso complessivo di circa 30 grammi.
Per tale motivo si è quindi scelto di proseguire con la perquisizione domiciliare, la quale ha tuttavia dato un esito negativo. L’uomo è stato quindi condotto, su disposizione del pubblico ministero della procura della Repubblica di Gela, agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria.
La convalida dell’arresto è poi avvenuta, per mano del Gip, lo scorso giovedì insieme alla disposizione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e all’obbligo di dimora a Gela. Occorre, tuttavia, ricordare come l’uomo goda tutt’ora del principio costituzionale della presunzione d’innocenza, valevole da ora fino a condanna definitiva.