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09.03.2026

Frana al confine della base statunitense Muos di Niscemi: cresce la preoccupazione

di Redazione
Frana al confine della base statunitense Muos di Niscemi: cresce la preoccupazione

NISCEMI – È avvenuta una frana al limite dell’area che ospita il Muos (Mobile user objective system), sistema di comunicazioni satellitari militari statunitensi nella zona di Ulmo, a Niscemi.

“Si notano i movimenti franosi proprio a pochissima distanza dalle parabole del Muos“, dichiarano gli attivisti del movimento No Muos, che da anni contestano la presenza della base Usa nel territorio niscemese.

“Sia chiaro, sarebbe una bella notizia – scrivono i No Mous – se non fosse che il cambiamento minimo della traiettoria di quelle parabole diventerebbe un grave problema per l’incolumità umana e non umana. Adesso cosa si farà: si penserà alla sicurezza delle persone, o si darà precedenza alla guerra?”.

Al momento attuale non emergono collegamenti con il fronte di frana che ha colpito l’area del centro cittadino. La Procura di Gela si è già adoperata per il coordinamento dell’inchiesta relativa al disastro naturalistico avvenuto nelle scorse settimane.

“Non spetta a noi trarre conclusioni tecniche – dichiarano altri attivisti – ma riteniamo che quanto sta accadendo meriti attenzione e verifiche serie da parte delle autorità competenti“.

Il movimento No Mous ha inoltre reso pubblico un video realizzato nell’area del sistema militare Usa, nel quale si nota una parte di terreno sottostante la base che ha ceduto. In questi giorni le attenzioni internazionali intorno al Muos sono aumentate, considerata l’importanza di quest’ultimo per le telecomunicazioni militari americane, anche rispetto al conflitto nel Golfo.

Secondo gli attivisti il cedimento del terreno sta diventando ancora più evidente. L’area nella quale è presente lo smottamento è quella del cancello 3 della base.