Dopo il ritrovamento del corpo, sono circolate voci riguardo all’esistenza di immagini private di Larimar, che sarebbero state fatte circolare in chat da alcuni suoi conoscenti. Queste immagini potrebbero essere alla base del gesto della giovane, che, secondo i pm, ha deciso di togliersi la vita dopo una violenta lite con una compagna di scuola, durante la quale sarebbe emersa la questione delle foto.
Il procuratore Cosentino ha dichiarato che tutte le persone, sia minori che adulti, sentite dagli inquirenti, hanno mostrato ampia disponibilità a fornire informazioni. Tuttavia, ha sottolineato che non è possibile sapere se altri, in particolare i minori, siano a conoscenza dei fatti, e ha fatto appello a chiunque possa avere dettagli utili a farsi avanti senza timore, rivolgendosi al commissariato o alla procura.
Un altro elemento importante riguarda un biglietto che Larimar aveva inviato al suo fidanzato con la scritta: “Ti amerò anche nella prossima vita”. Il procuratore ha spiegato che il biglietto è stato acquisito appena gli inquirenti ne sono venuti a conoscenza e che sono stati svolti accertamenti per ricostruire i passaggi del messaggio dalla mano della ragazza al destinatario, tramite un terzo soggetto.
Riguardo alla stanza della giovane, il procuratore ha precisato che non era a soqquadro, come inizialmente riportato, ma in uno stato compatibile con l’età di Larimar. Sono stati inoltre effettuati rilievi sulle scarpe della ragazza, che presentano tracce di terriccio. Questo dettaglio potrebbe suggerire che la ragazza abbia percorso un tratto di strada tra la sua casa e il luogo dove è stata trovata. Tuttavia, questa ipotesi è ancora oggetto di valutazione.
Le indagini sono in corso, e le autorità continuano a fare appello a chiunque abbia informazioni per aiutare a fare luce su questa tragedica vicenda.