CATANIA – Appena una settimana fa Lucarelli spegneva, o quantomeno ha provato, i rumors insistenti di calciomercato che volevano un interessamento dei rossazzurri per l’ex Juventus e Genoa Stefano Sturaro.
Nella giornata di ieri, a dimostrazione che la società sta facendo sul serio, il centrocampista ha messo nero su bianco cominciando la propria avventura in terra siciliana.
Dopo la bella vittoria contro il Brindisi tra le mura amiche, il Catania si appresta ad affrontare il Picerno, vera sorpresa di questo campionato capace di integrare bel gioco a giovani prospetti da tenere d’occhio. Forse per difficoltà e importanza potrebbe essere la partita capitata al momento giusto, provando a sfruttare questa energia in continuità per scalare posizioni in classifica.
“Il Picerno è una squadra che sta facendo un campionato molto importante. Non possiamo più considerarla una sorpresa, è ammirevole quello che stanno dimostrando da anni. Una società strutturata alle spalle capace di programmare nel lungo termine sta aiutando a raggiungere traguardi molto importanti. Quella di sabato sarà una partita che ci metterà a dura prova, sappiamo cosa fare e dove intervenire in caso di difficoltà nel corso dei 90 minuti. Per quanto riguarda gli aggiornamenti dall’infermeria abbiamo ancora alcuni calciatori da recuperare (Bouah non ancora a disposizione) ma c’è chi sta peggio di noi”.
“Murano sta raccogliendo i frutti di una qualità che in carriera non gli è mai mancata. Il sistema di gioco che ha attorno sicuramente lo sta aiutando a incrementare il bottino di gol. Attenzione perché non è il solo a creare pericoli tra i nostri avversari”.
“Sturaro è un ragazzo molto serio e determinato, mi sembra mentalmente pronto ad affrontare la sua avventura in Serie C. È consapevole che questa esperienza non sarà semplice, l’esperienza che ha accumulato in questi anni parla da sola. Il suo arrivo è stata una sorpresa anche per me, abbiamo parlato e da lì è nata la concreta possibilità di vestire la maglia rossazzurra. Andrà messo nelle condizioni di far vedere le sue qualità”.
“Ribadisco che non ho un modulo predefinito. Si può essere difensivo con varie impostazioni tattiche, sia dall’inizio che a partita in corso. Ci saranno delle partite dove difenderemo a 3 e partite in cui servirà la difesa a 4”.
“Il ritorno dei nostri tifosi fuori casa sarà fondamentale. Dovranno stare molto attenti su determinate situazioni, incrociamo le dita al fine di evitare ulteriori intoppi perché il loro calore può aiutarci nei momenti di difficoltà”.
“Dal primo giorno in cui sono arrivato ho sempre detto ai miei ragazzi che loro sono artefici delle formazione da schierare nel fine settimana. Faccio le mie valutazioni in base a quello che vedo in allenamento, durante le partite e fuori dal campo”.
“Può darsi che ci sarà spazio per qualche altro colpo da qui al 31 gennaio”.