La partita vedrà alle corrispettive panchine gli allenatori Filippo Inzaghi e Alessandro Nesta, ex compagni di squadra al Milan e alla Nazionale
“Bisogna arrivare galvanizzati, cercare di dare continuità di prestazioni e di risultati”. Filippo Inzaghi presenta così la trasferta del Palermo ad Avellino, valida per la quarta giornata del campionato di Serie B.
Il tecnico rosanero non nasconde fiducia e ambizione alla vigilia della sfida del Partenio-Lombardi, pur riconoscendo le difficoltà di una gara che si preannuncia impegnativa.
“Siamo convinti di essere forti e di andare a fare una grande partita – ha dichiarato Inzaghi –. Sappiamo le difficoltà della gara e del campo, ma domani vedremo quello che avremo raccolto”.
Il Palermo dovrà fare i conti con due assenze importanti. Inzaghi non potrà infatti disporre degli infortunati Hernani e Gabriel Strefezza.
Il tecnico, però, non cerca alibi e ribadisce la fiducia nella profondità dell’organico rosanero.
“Purtroppo quest’anno si gioca molto di più, c’è grande intensità e gli infortuni saranno maggiori. Noi però abbiamo una rosa ampia e profonda che può sopperire a qualsiasi assenza, per cui nessun alibi”.
Per chi sarà chiamato a sostituire gli indisponibili si aprirà una possibilità importante.
“Chi sostituirà gli indisponibili – ha aggiunto Inzaghi – avrà una grande occasione per potersi mettere in mostra”.
La sfida di Avellino avrà anche un significato particolare per Filippo Inzaghi, che ritroverà dall’altra parte Alessandro Nesta, allenatore degli irpini ed ex compagno di squadra al Milan e in Nazionale.
Tra i due c’è un rapporto costruito in anni di vittorie e successi condivisi.
“È stato uno di quei compagni speciali con cui ho condiviso tantissime vittorie – ha ricordato l’allenatore del Palermo –. Quando non giochiamo contro, ognuno fa il tifo per l’altro, ma domani ognuno cercherà di prevalere per la propria squadra”.
La rivalità, dunque, resterà confinata ai novanta minuti.
“Prima e dopo la gara ci abbracceremo come sempre”, ha concluso Inzaghi.