Il terzo successo stagionale della Meta rimarca la bravura di un gruppo affiatato ed eccezionale nel gioco
La Meta Catania colpisce ancora, sta volta in terra pugliese contro la Defender Giovinazzo. La squadra di mister Juanra si conferma prima in classifica mettendo a segno sei reti.
Nonostante un Palasport colmo di tifosi, in casa della Giovinazzo la Meta ha dimostrato la stoffa che la conferma capolista fin dal primo passo in campo di questa stagione. Fra i pali della neo promossa squadra pugliese abbiamo visto un ex conoscenza, Thiago Perez, pronta a fermare moltissime conclusioni avversarie. Nonostante l’evidente invadenza della squadra etnea in entrambe le frazioni di gioco molteplici occasioni rossazzurre non sono state concluse nel migliore dei modi.
Mister Juanra ha invece affidato la sua porta a Dovara, ragazzo di Giarre, con cui il club etneo sembra aver avuto un ritorno di fiamma. La partita contro la Giovinazzo è stata infatti il suo primo esordio stagionale tornando a vestire la maglia rossazzura.
Quelli messi a segno dalla Meta ieri sono stati goal memorabili, con due doppiette letali che portano i nomi di Podda e Ortas, uno dei nuovi arrivati a Catania. Il giovane classe 2003, cresciuto nella primavera del Barcellona, ci regala un’azione personale impeccabile conclusa con il suo secondo sigillo del match, dopo il goal segnato a pochi minuti dal fischio d’inizio. Infine, a conclusione di una complessiva prestazione perfetta, ci pensa Diaz su punizione a mettere la firma su un epilogo memorabile. Questa rete è per l’uruguaiano la terza stagionale a pochissimo tempo dall’esordio in un club italiano e conferma le sue grandi capacità, già dimostrate nella prima gara fuori casa.
Il terzo successo stagionale della Meta spiana ulteriormente la strada agli obbiettivi prefissati per questo campionato e rimarca la bravura di un gruppo affiatato ed eccezionale nel gioco. Non lasciando nessuno spazio ai padroni di casa, i rossazzurri hanno dato prova di saper diventare protagonisti di un mach anche se giocato in un palazzetto che non è il loro.