Gol clamoroso a 2’30 dalla fine della provvidenza Pulvirenti
Dopo diverse settimane di stop che hanno portato alcuni dei ragazzi della squadra a brillare in nazionale, torna in campo la Meta Catania, il fenomeno etneo che continua a sbaragliare gli avversari.
È a casa della Fortitudo Pomezia che i rossazzurri hanno conquistato altri tre punti, gli stessi che hanno nuovamente confermato il primato nelle vittorie. Una partita in bilico, piena di colpi di scena con una squadra avversaria sempre pronta a ripartire e mai disposta alla resa. Una vera e propria lotta gladiatoria, con rivali pronti a battersi fino all’ultima fatica ma mai disposti a chinare il capo: l’obiettivo? conquistare l’arena.
Un inizio di gara dinamico con una Meta pronta a ripartire la sua scalata da dove l’aveva lasciata e dei padroni di casa altrettanto attenti a qualsiasi intenzione rossazzurra. A sbloccare il primo tempo un gol del solito Fits, attento e agile a mettere in rete una palla respinta da Molitierno, tra i pali avversari, su tentativo di Albertico.
Gli etnei rimangono sempre nei paraggi della porta rivale ma la sfortuna ostacola anche il capitano Musumeci. È proprio in un momento del genere, completamente in balia dell’imprevedibilità della palla, che la Fortitudo Pomezia lucida nello sfruttare due occasioni con Dudu prima e Murilo poi insacca due reti inaspettate. Come sappiamo bene però la Meta è sempre sul pezzo, pronta a reagire, ed è proprio a quel punto che, contro ogni logica, Albertico ha la grande abilità di mettere dentro un vantaggio che meritatamente consegna alla squadra il pareggio del 2-2.
Nella ripresa gli uomini di Juanra alzano il ritmo: bisogna assolutamente tornare in vantaggio. Quanto sperato si realizza e grazie alle due reti di Pulvirenti e Alamikkotervo i rossazzurri timbrano il 2-4. La Fortitudo Pomezia non ci sta, il parquet è suo e tale deve rimanere. Arriva così la rimonta clamorosa: gol di Taborda il primo e di Dudu, su punizione, il secondo.
Inizia così un trepidante duello che ha quasi portato al vantaggio di una squadra prima e dell’altra dopo ma, nulla. La Meta riversata nella metà campo avversaria, si rende pericolosa con Pulvirentis e Ortas mentre la Fortitudo, entrata in fase di attacco, si rende particolarmente offensiva e sfiora anche lei il vantaggio.
A 2’30 dalla fine ecco un colpo di scena da romanzo: sigillo della solita provvidenza Giovanni Pulvirenti. I padroni di casa non si arrendono, ancora alla ricerca del pari fino alla perdita totale di ogni speranza: mette alla partita la parola fine Pedro Siqueira che con un tiro preciso e impeccabile chiude i giochi.
4-6 è il risultato finale di una gara durissima conclusasi con un boato della panchina rossazzurra che contiene la gioia di un grande primato costruito giorno dopo giorno e sancito da sei vittorie su sei. Con alle spalle partite indimenticabili e un inizio di campionato da protagonisti adesso, bisogna guardare avanti: alla sfida sul parquet etneo contro la Feldi Eboli.