ITALIA – Confermato per il 2024 il bonus 100 euro, presente già da diversi anni e conosciuto anche come “ex bonus Renzi“.
È un contributo economico pensato per agevolare una determinata categoria di lavoratori, affinché risultino più “sopportabili” per loro gli effetti dell’elevata pressione fiscale.
I soldi, che saranno ricevuti direttamente in busta paga a titolo di credito Irpef, sono destinati ai dipendenti, sia pubblici che privati, con redditi non superiori a 28mila euro.
Hanno la possibilità di usufruirne anche:
Sono esclusi dal beneficio:
I beneficiari del bonus 100 euro si dividono in due categorie, sulle base delle quali avranno diritto a una cifra differente.
Queste due categorie sono una novità di quest’anno: sono il risultato di una nuova modalità di calcolo della cifra destinata a ciascun beneficiario. La decisione di apportare delle modifiche è stata presa a seguito di una serie di detrazioni introdotte nella nuova Legge di bilancio.
Quello di adottare questa nuova modalità di calcolo è una scelta che consente di non “restringere” – nonostante le nuove detrazioni – la porzione di lavoratori a cui è destinato il bonus.
Il bonus 100 euro può essere erogato ogni trenta giorni oppure alla fine dell’anno. Chi lo riceverà mensilmente subirà alla fine dei dodici mesi il cosiddetto conguaglio – a credito o a debito – a seconda del fatto che la somma ricevuta sia superiore o inferiore a quella che spetta realmente.
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