SIRACUSA – Erano circa le 20 del 20 gennaio 2023 quando cinque uomini a volto coperto, armati di pistole e coltelli, dopo essersi introdotti in una villa in località Arenella – Fanusa e avere immobilizzato, legandoli con fascette da elettricista e imbavagliato con del nastro adesivo, il giovane proprietario e la fidanzata, avevano asportato una cassaforte contenente gioielli e orologi per oltre 400mila euro e oggetti di valore.
Le vittime furono terrorizzate e minacciate affinché rivelassero il luogo in cui erano custoditi i preziosi. La rapina si era consumata in circa dieci minuti e, liberatisi, i due giovani erano riusciti a chiedere aiuto telefonando al 112.
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Siracusa, una volta intervenuti, avevano intercettato due auto con a bordo i malviventi: quattro erano riusciti a darsi alla fuga a piedi lungo la spiaggia, il quinto era stato sottoposto a fermo d’indiziato di delitto.
All’interno di una delle auto sequestrate sono stati rinvenuti: la cassaforte con tutta la refurtiva, un passamontagna e i guanti da cui è stato poi estrapolato il DNA.
L’attività investigativa è stata condotta dai carabinieri della Sezione Operativa e del Nucleo Investigativo, coordinati dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Siracusa, attraverso intercettazioni telefoniche, analisi tabulati, escussione di testimoni e acquisizioni filmati di videosorveglianza, e ha consentito di individuare anche gli altri tre rapinatori che, ad agosto 2024, sono stati arrestati in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Due di loro, Guardo Antonino, catanese, 36enne, pluripregiudicato e Piterà Giuseppe Concetto, catanese, 23enne, con precedenti di polizia, durante l’udienza preliminare scelsero il rito abbreviato venendo condannati, l’11 gennaio 2023, a 6 anni di carcere per rapina pluriaggravata, ricettazione e porto di coltelli.
Scattamaglia Ignazio Luca, 43enne, catanese, pluripregiudicato e Casto Danilo, siracusano, 41enne, pluripregiudicato, sono stati invece condannati a seguito di giudizio abbreviato, lunedì, dal Tribunale di Siracusa, rispettivamente a 8 anni e a 8 anni e 2 mesi di reclusione per rapina pluriaggravata, ricettazione e porto di coltello.