CATANIA – Non è affatto facile convivere con un “nemico invisibile” quale è il Coronavirus che, da circa un mese, sta mettendo a dura prova gli italiani. Una delle sfide più grandi di sempre da affrontare con cura, consapevolezza, responsabilità e, soprattutto, prevenzione.
Ininterrottamente, gli operatori del settore medico lavorano in prima linea in tutti gli ospedali del Bel Paese rischiando non poco per salvare i loro concittadini. Certo, è gratificante al massimo, tanto è vero che molti li hanno etichettati come “eroi in corsia” anche se loro preferirebbero semplicemente un grazie e vorrebbero lavorare solo in condizioni idonee per scongiurare il rischio di contagio.
A tal proposito, anche i medici e gli infermieri del Garibaldi centro di Catania hanno fatto sentire la loro voce, realizzando un video commovente e, senza dubbio riflessivo, che vuole essere una sorta di appello a sensibilizzare al massimo, oltre ai cittadini, anche le istituzioni affinché li aiutino in questa “lotta“, garantendo tutto il necessario (mascherine, protezione per occhi, mani…) per tutelare anche la loro incolumità.
È forte il loro “grido“: “Noi siamo pronti a combattere, ma voi dovete darci le armi. Non lasciateci combattere senza DPI. Non siamo eroi, ma semplicemente medici, infermieri e oss. Restate a casa, noi stiamo in ospedale“. Solo così si può mettere un punto a questa vicenda e rilegarla tra le pagine della storia, pronta a diventare un ricordo quanto più possibile lontano e sbiadito.
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