Cerca nel sito

09.11.2017

Succede a Messina e provincia: 9 novembre MATTINA

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 9 novembre MATTINA

MESSINA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Messina e provincia:

  • I carabinieri di Sant’Agata di Militello, hanno arrestato in flagrante per evasione dagli arresti domiciliari, il pregiudicato 40enne Carmelo Marchese, originario di Messina ma in atto detenuto in una comunità del centro Santagatese.
    I carabinieri nel corso di mirata attività di vigilanza dei soggetti in atto sottoposti a misure di detenzione alternative a quelle in carcere, hanno proceduto a monitorare gli spostamenti del 40enne sottoposto alla detenzione domiciliare nella comunità alloggio, visto che deve scontare una pena per reati che vanno dalla rapina al furto aggravato alla resistenza a Pubblico Ufficiale.
    I militari, informati che Marchese usufruiva di un permesso per andare a trovare la madre, hanno seguito gli spostamenti dell’uomo che, dopo aver percorso a piedi e con mezzi pubblici le vie cittadine santagatesi, anziché dirigersi a casa della madre, è entrato in un noto bar-tabacchi del centro dove è rimasto per più di un’ora, tanto da insospettire i militari che avevano seguito fino a quel momento i suoi spostamenti. Effettuato così un controllo all’interno dell’esercizio commerciale, i militari sorprendendo il 40enne intento a giocare alle slot machine. L’uomo, condotto negli gli uffici dell’arma, è dichiarato in stato di arresto per evasione.
    Dopo le formalità di rito, Marchese, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Patti, informata dell’avvenuto arresto, è stato trasferito in regime degli arresti domiciliari nella comunità alloggio dove lo stesso è in atto ospitato, a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
  • Pensavano di rubare un’auto, ma non avevano fatto i conti con i servizi di controllo del territorio predisposti dai carabinieri. Protagonisti della vicenda due giovani, un 19enne e un 17enne del quartiere Giostra, che avevano notato una fiat panda parcheggiata sulla pubblica via e deciso di rubarla.
    Una volta entrati all’interno del mezzo, con uno spadino sono riusciti a metterlo in moto ma, proprio in quel momento, la pattuglia dei carabinieri della stazione Giostra è arrivata.
    Alla vista dei militari dell’arma i due ladri si sono dati immediatamente alla fuga. Iniziato subito l’inseguimento dei carabinieri per le stradine del quartiere.
    Inutili, però, le manovre messe in atto dai due giovani per tentare di “seminare” la pattuglia dell’arma. Dopo aver urtato un muretto, infatti, i due sono stati bloccati dai carabinieri che hanno fatto scattare le manette ai loro polsi.
    Al termine dell’inseguimento a supporto della pattuglia della stazione è giunta anche una gazzella del Nucleo Radiomobile presente in zona.
    I due ladri sono stati quindi accompagnati in caserma e dichiarati in arresto in quanto ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso.
    Il 17enne è stato accompagnato nel centro di prima accoglienza per minori di Viale Europa, il 19enne è stato processato con rito direttissimo.
    Al termine dell’udienza, dopo la convalida dell’arresto, il Giudice ha disposto la misura dell’obbligo di presentazione quotidiano alla polizia giudiziaria nei confronti dell’arrestato.
16:33