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31.10.2017

Succede a Catania e provincia: 31 ottobre MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 31 ottobre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia.

  • Il titolare di un’attività commerciale in centro storico ha presentato una querela nei confronti di un cliente che, approfittando della sua distrazione, ha rubato dal bancone una statuetta raffigurante una tartaruga in argento dal valore economico di 100 euro nascondendola all’interno del giaccone. A seguito di mirata attività investigativa, si è giunti all’identificazione del malfattore, tale C.F. di anni 72, di Siracusa, con precedenti specifici per reati contro il patrimonio che è stato indagato in stato di libertà per furto aggravato. L’autore è stato individuato grazie ad un sistema di video telecamera e ad una copia del documento d’identità che lui stesso aveva utilizzato all’interno di un esercizio commerciale del centro storico per intestarsi una scheda telefonica sim, circostanza che sicuramente aveva dimenticato. L’indagato, il giorno dopo, si è recato in negozio e si è scusato restituendo la tartaruga al legittimo proprietario che ha ritirato la querela.

  • Gli agenti del Commissariato “San Cristoforo” aiutati dal Reparto Prevenzione Crimine e dalla Polizia Locale hanno svolto un controllo straordinario del territorio – inserito nel piano d’azione “Modello Trinacria” – nei punti nevralgici del quartiere San Cristoforo con numerosi controlli che hanno interessato mezzi, persone, attività commerciali e pregiudicati agli arresti domiciliari. Il piano d’azione ha permesso di controllare 71 persone, 9 delle quali con precedenti di Polizia, 7 soggetti sottoposti a provvedimenti restrittivi, oltre 60 veicoli elevando 50 sanzioni al C.d.S. per un totale di 11 mila euro per mancato uso del casco, sosta in spazi riservati ai diversamente abili, uso del telefonino alla guida, mancata assicurazione e mancata revisione con il sequestro di 4 veicoli. Sono stati altresì effettuati controlli a diversi esercizi, 2 dei quali totalmente abusivi e altri 3 sanzionati per violazioni commerciali per complessivi 8 mila euro circa; è stato anche effettuato il sequestro di un carico di prodotti ortofrutticoli privi della prescritta tracciabilità e senza alcuna autorizzazione.
  • I carabinieri di Piazza Dante hanno arrestato il 45enne Giuseppe Panzera responsabile di detenzione illegale, alterazione e ricettazione di armi. I militari, concludendo una breve ma efficace attività investigativa, hanno fatto irruzione in un’abitazione di Via del Potatore procedendo alla perquisizione sia dell’immobile che dei veicoli dell’uomo. Nascosti sotto il cassone di una Apecar gliagenti hanno trovato e sequestrato: 1 fucile cal. 16 a canne mozze, marca “Umberto Gitti” ed 1 fucile cal. 12  marca “Beretta”, entrambi in ottimo stato che erano state rubate il 13 dicembre del 2012 all’interno di una abitazione a Mascalucia e che nei prossimi giorni saranno inviate al Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per gli accertamenti tecnico balistici che potrebbero stabilirne  l’eventuale utilizzo in pregressi eventi delittuosi. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato portato al carcere Piazza Lanza.

Giuseppe Panzera, 45 anni

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato il 37enne Giovanni Sentina, responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri pomeriggio i carabinieri, nel pattugliare la zona di San Giovanni Galermo, in Via Ustica si sono imbattuti nell’uomo che, con fare sospetto, si trovava al margine della strada. Bloccato e perquisito, è stato trovato in possesso di 32 dosi di marijuana (circa 90 grammi) ed alcune dosi di cocaina. La droga è stata sequestrata mentre l’arrestato è stato posto ai domiciliari.

    Giovanni Sentina, 37 anni

     

  • I carabinieri di Catania Nesima hanno arrestato il 37enne Giuseppe La Placa in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania. Avendo più volte disatteso gli obblighi imposti dalla misura preventiva cui era sottoposto, l’uomo è stato condannato ad una pena equivalente a 1 anno e 1 mese di reclusione da scontare ai domiciliari.

Giuseppe La Placa, 37 anni

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