CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- La polizia di Catania ha eseguito un ordine di esecuzione per l’espiazione detentiva, emesso dalla locale procura della Repubblica a carico di Massimiliano Zuccarello, 45 anni, in quanto riconosciuto colpevole del reato di furto aggravato in concorso, commesso in data 30 maggio 2015. L’uomo, ricercato in casa propria è risultato, in un primo momento, irreperibile. Ma subito dopo è stato rintracciato nella zona di Zia Lisa, dagli agenti in servizio, e condotto in casa sua per la detenzione domiciliare, dovendo scontare ulteriori 4 mesi e 10 giorni di pena residua a completamento della condanna complessiva a 8 mesi e 26 giorni di reclusione.

Massimiliano Zuccarello, 45 anni
- Ore di paura per un’anziana donna. Gli agenti hanno ricevuto comunicazione dai carabinieri di Paternò di una donna di 81 anni dispersa in contrada Mandorleto di Adrano. Dopo una serie di ricerche nelle campagne e nelle aree circostanti, a cui hanno partecipato oltre a personale del Commissariato anche i Carabinieri del Cio e VV.F., la signora è stata ritrovata dopo circa due ore in buono stato di salute. L’anziana donna è affetta verosimilmente da demenza senile e alzheimer.
- I carabinieri di Catania hanno arrestato una 45enne e una 47enne, entrambe di Misterbianco, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, durante un servizio di controllo della circolazione stradale nel popolare quartiere Librino, hanno imposto l’Alt a una Lancia Y con a bordo due donne. I militari insospettiti, dall’atteggiamento nervoso e insofferente tenuto dalle donne durante il controllo, hanno proceduto a una perquisizione del mezzo ritrovando e sequestrando, abilmente nascoste sotto il sedile lato passeggero, una busta contenente 60 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi pronte per lo smercio e la somma in contante di 120 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio. Le due donne, espletate le formalità di rito, sono state poste ai domiciliari, in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

- I carabinieri di Catania Nesima hanno arrestato Luigi Vaccalluzzo, 41 anni, catanese, su ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica del Tribunale di Siracusa. L’uomo dovrà scontare la pena di un anno e dieci mesi di reclusione, in quanto ritenuto colpevole di rapina e ricettazione, reati commessi a Francofonte, in provincia di Siracusa nel 2016. Vaccalluzzo, espletate le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria.
- I carabinieri di Trecastagni hanno arrestato Sebastiano Alberto Sampinato, 33 anni, del luogo, su ordine di esecuzione per espiazione pena detentiva emesso dalla procura generale della Repubblica di Prato. L’uomo dovrà scontare la pena di 6 anni, 4 mesi e 14 giorni di reclusione, in quanto ritenuto colpevole di rapina in concorso, ricettazione e porto illegale di arma da fuoco, reati commessi nel 2005, 2013 e 2014 nelle province di Prato, Catania e Treviso. L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Catania di piazza Lanza, come disposto dall’autorità giudiziaria.

Sebastiano Alberto Spampinato, 33 anni
- I carabinieri di Castel di Iudica hanno arrestato un 49enne del luogo, dando esecuzione a una misura cautelare emessa dalla procura delle Repubblica di Caltagirone. Il provvedimento scaturisce dalle risultanze investigative avviate dai militari, dopo la denuncia sporta dall’ex moglie, dalle quali è emerso che l’uomo da alcuni anni si rendeva responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della donna. L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari in casa di un familiare, come disposto dall’autorità giudiziaria calatina.