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20.10.2017

Succede a Catania provincia: 20 ottobre MATTINA

di Redazione
Succede a Catania provincia: 20 ottobre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da carabinieri e polizia a Catania e provincia:

  • Nell’ambito di controlli straordinari del territorio disposti dal questore di Catania, nella mattina dello scorso 18 ottobre, nel comune di Adrano, sono stati messi in atto diversi posti di controllo fissi e mobili ad opera del della Polizia.
    Particolare attenzione è stata data alla zona periferica delle Vigne, teatro recentemente di reati predatori di prodotti agricoli e stagionali (castagne, noci e frutta di stagione in genere). Numerose sono le precedenti segnalazioni per diversi furti con danneggiamenti denunciati da produttori e/o proprietari di fondi, che lamentano non solo il furto dei prodotti, ma soprattutto il danneggiamento di piante ed alberi, che nel caso specifico degli alberi di castagno determina spesso la morte della pianta.
    Altresì, durante il mirato servizio sono state identificate 56 persone, ispezionati 22 veicoli, ed elevate diverse sanzioni al codice della strada con relativi sequestri di autoveicoli;
  • Gli agenti della polizia giudiziaria del commissariato centrale, hanno rintracciato e arrestato il pluripregiudicato Vincenzo Campagna,  56 anni, in ottemperanza al provvedimento di esecuzione di pene concorrenti, emesso dalla procura della repubblica del tribunale di Ragusa. L’uomo deve scontare la pena complessiva di 1 anno e 10 mesi di reclusione per i reati di “favoreggiamento”, “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldello” e “spaccio di sostanza stupefacente”, commessi nelle province di Catania e Ragusa negli anni 2001 e 2014;

    Vincenzo Campagna, 56 anni

    Vincenzo Campagna, 56 anni

  • La Polizia ha effettuato un controllo straordinario mirato alla tutela della riserva naturale (zona “A”), fauna e flora dell’oasi del Simeto. Nel tempo la zona è stata deteriorata da parte d’ignoti (discariche abusive, abusi edilizi, inquinamento ambientale, pesca abusiva e simili). Nello specifico, a seguito di un’attività di osservazione della località “Primosole beach”sono stati sorpresi due individui in procinto di utilizzare la propria barca illegalmente ormeggiata nella zona protetta. Nel luogo, come noto, vi è anche il divieto di navigazione per evitare il deterioramento dell’habitat naturale. Alla luce di quanto esposto, il proprietario dell’imbarcazione, pluripregiudicato e già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato indagato in stato di libertà per il reato di deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto che punisce chi ne compromette lo stato di conservazione (art. 733 bis c.p.). La barca è stata sequestrata penalmente e ambedue i soggetti sono stati sanzionati amministrativamente ai sensi della Legge Regionale 98/81 che punisce chi si, nella riserva naturale, si discosta dal percorso obbligato.
  • Nell’ambito dello stesso controllo, è stata sorpresa una Ford focus illegalmente entrata e parcheggiata nell’oasi in modo da creare, anche solo il transito, danneggiamento all’habitat. Per tale motivo, l’autovettura è stata sequestrata penalmente e portata via con il carro attrezzi e il titolare verrà indagato in stato di libertà per il citato reato di cui all’art. 733 bis c.p.;
  • In riferimento alla gara Catania – Monopoli, personale della DIGOS, a seguito dell’attività investigativa, svolta anche con l’ausilio delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’impianto sportivo “A. Massimino” e di quelle del della polizia scientifica, ha denunciato all’autorità giudiziaria, ai sensi dell’art. 6 bis L. 401/89, un ultras della curva nord. S.F. di anni 23, con precedenti di Polizia, si è reso responsabile dell’accensione di un fumogeno all’interno della curva nord durante lo svolgimento della gara. Nei confronti del 23enne è stata avviata la procedura per l’adozione del provvedimento di divieto di accesso alle manifestazi sportive;
  • La Polizia di Stato ha arrestato il 35enne pregiudicato Andrea Giuffrida, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 17.10.2017 dalla procura della repubblica del tribunale di Catania, eseguito da personale della squadra mobile. L’uomo deve espiare la pena di 8 mesi di reclusione per il reato di furto aggravato;
Andrea Giuffrida, 35 anni

Andrea Giuffrida, 35 anni

  •  La polizia ha arrestato il pregiudicato 35enne Michele Forzano, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 16.10.2017 dalla procura della repubblica del tribunale di Catania, eseguito da personale della squadra mobile. L’uomo deve espiare la pena di anni 1 e mesi 10 di reclusione, cumulo di pene per reati in materia di stupefacenti e reiterate violazioni degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di polizia di stato;
Michele Forzano, 35 anni

Michele Forzano, 35 anni

  • I Carabinieri di Catania hanno arrestato il 35enne catanese Francesco Bonaccorso, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Catania.Il provvedimento di aggravamento della misura detentiva scaturisce dall’evasione commessa il 12 ottobre scorso dall’uomo ed accertata dai Carabinieri.L’arrestato, espletate le formalità di rito, è rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza;
    Francesco Bonaccorso, 35 anni

    Francesco Bonaccorso, 35 anni

     

  • I carabinieri di Catania, coadiuvati dai colleghi della Compagnia d’Intervento Operativo del battaglione “Sicilia”, hanno eseguito un controllo straordinario del territorio nel quartiere di San Giovanni Galermo.
    I militari hanno controllato un condominio di via Capo Passero dove, nel setacciare le parti comuni interne ed esterne hanno trovato e sequestrato in uno dei seminterrati una busta contenente 3 kg di marijuana, che trasformata in dosi – oltre 1.500 – ed immessa sul mercato al dettaglio in una delle piazze più fiorenti del capoluogo etneo avrebbe fruttato alla criminalità organizzata oltre 30.000 euro.
    Sono ancora in corso degli approfondimenti investigativi per indentificare chi avesse la disponibilità della droga;
  • I Carabinieri  di Caltagirone hanno arrestato un 26enne, di origini albanesi, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’equipaggio di una gazzella, nel controllare il centro storico, ha notato l’uomo in via Volta Libertini cedere delle bustine ad alcuni assuntori. Immediatamente intervenuti, i militari l’hanno bloccato e perquisito trovandolo in possesso di 12 dosi di marijuana, per un peso complessivo di 20 grammi, celate tra gli indumenti. Inoltre, la successiva perquisizione nell’abitazione del pusher ha permesso ai carabinieri di trovare 14 semi di canapa indiana, che sono stati sequestrati insieme alla marijuana. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato portati ai domiciliari così come disposto dall’autorità giudiziaria.
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