CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- La polizia di Catania ha arrestato Bledi Domi, 19 anni, cittadino albanese, ritenuto responsabile del reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. L’uomo, che stava per imbarcarsi su un volo di una compagnia inglese, ha esibito agli agenti una carta d’identità rumena contraffatta, ma, tramite le strumentazioni in dotazione, hanno accertato che il “codice Icao” era illeggibile e che le immagini visualizzate non reagivano in modo corretto ai raggi Uv e infrarossi. Il giovane, su richiesta degli stessi poliziotti, ha esibito anche una patente di guida, anch’essa risultata contraffatta. Così è stato immediatamente sottoposto a foto segnalamento e, al termine dell’intervista col personale operante, ha ammesso la propria vera identità di cittadino albanese, consegnando spontaneamente il passaporto genuino. Giusta disposizione dell’autorità giudiziaria, il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della questura, in attesa del processo per direttissima;

Bledi Domi, 19 anni
- I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato per evasione William Barbera, 20 anni, del luogo. Il giovane, malgrado fosse sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato per un furto in concorso commesso il 13 ottobre scorso a Catania, stamani è stato riconosciuto e bloccato dai militari mentre si trovava in una via del centro cittadino, senza alcun giustificato motivo, nell’evidente violazione dei vincoli restrittivi a cui era sottoposto. Una volta espletate le formalità di rito, è stato posto nuovamente ai domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria;

William Barbera, 20 anni
- I carabinieri di Misterbianco hanno arrestato Rosario Caruso, 36 anni, del luogo, dando esecuzione a un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Catania. L’uomo, sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza a causa di un furto commesso nell’ottobre del 2016, in più circostanze ha violato la misura. I militari, che hanno accertato le ripetute violazioni commesse dall’uomo, hanno segnalato tutto all’autorità giudiziaria, che ha emesso il provvedimento di aggravamento della misura restrittiva. L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari.

Rosario Caruso, 36 anni