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20.08.2018

Succede a Trapani e provincia: 20 agosto MATTINA

di Redazione
Succede a Trapani e provincia: 20 agosto MATTINA

MAZARA DEL VALLO – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri di Trapani e provincia:

  • Lo scorso 17 agosto 2018, nel territorio di Campobello di Mazara, i carabinieri di Mazara del Vallo con la collaborazione dei colleghi della stazione di Campobello, hanno eseguito una perquisizione locale in una casa a Campobello di Mazara, in località Tre Fontane, di proprietà dei fratelli Salvatore e Michele Tumbarello, rispettivamente di 44 e 39 anni (da sinistra a destra nelle foto sotto). All’esito dello specifico servizio sono stati ritrovati 150 grammi di marijuana, due serre, una professionale al chiuso e l’altra artigianale all’aperto, al cui interno c’erano venti piante di varia specie e con dimensioni dai 50 ai 180 centimetri ed entrambe adibite esclusivamente alla coltivazione intensiva di cannabis durante tutto l’arco dell’anno, grazie al sistema di irrigazione, aerazione e illuminazione. Le successive operazioni di ricerca hanno consentito di ritrovare e sequestrare un bilancino di precisione utilizzato per la pesatura dello stupefacente da destinare alla vendita. La campionatura dello stupefacente e della piantagione sequestrata, verrà inviata ai laboratori competenti per effettuare analisi per accertare il contenuto di principio attivo. Nel corso dello stesso servizio sono stati recuperati dei reperti di presumibile interesse archeologico e storico culturale, che verranno inviati alla competente Soprintendenza dei Beni Culturali per gli accertamenti del caso. Nella giornata di sabato, il Tribunale di Marsala ha confermato l’operato dei carabinieri, convalidando l’arresto nei confronti dei due fratelli e ha disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per quattro volte a settimana.
       
  • A Mazara del Vallo, invece, i carabinieri del luogo con il prezioso contributo dei colleghi del Nas di Palermo hanno eseguito nel territorio di competenza un mirato controllo a un esercizio commerciale dedito alla vendita di alimenti e bevande, segnalato per la cattiva tenuta degli alimenti. Dopo l’accesso, sono state riscontrate numerose violazioni alle prescrizioni inerenti la tutela della salute del consumatore. In seguito sono stati ritrovati nella disponibilità dei due commercianti cento pacchetti di tabacco lavorato estero, in seguito sequestri, presumibilmente destinati alla vendita a terzi. Al termine del controllo, D.M., 38 anni, originaria di Palermo, e il convivente G.G., 41 anni, di Mazara del Vallo, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e segnalati alle autorità amministrative competenti. Durante il servizio coordinato si è poi proceduto allo svolgimento di diversi posti di controllo sulle vie di comunicazione principali, oltre 150 le persone identificate a bordo di 90 veicoli, tra cui 7 persone segnalate come assuntori di droghe alla competente prefettura perché ritrovati in possesso di modica quantità di sostanze stupefacenti e/o psicotrope.
  • I carabinieri di Trapani hanno arrestato F.V., 32 anni, già gravato da numerosi precedenti di polizia specifici che nella giornata di sabato è stato fermato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Invece la sua convivente, R.A., 20 anni, è stata denunciata per lo stesso reato. I militari del Norm della compagnia di Trapani negli ultimi tempi avevano monitorato con specifici servizi la loro casa in via Colonnello Romey e nella giornata di sabato, insieme con l’unità cinofila di Palermo, hanno deciso di entrare al fine di effettuare una perquisizione domiciliare. L’operazione di polizia giudiziaria ha dato i frutti sperati, in quanto all’interno dell’abitazione del giovane, sono stati ritrovati 11 panetti di hashish del peso complessivo di 1.050 grammi, un bilancino di precisione unitamente a materiale vario per il confezionamento della stessa sostanza, e un ingente quantitativo di denaro, 2.035 euro, verosimilmente guadagno dell’attività di spaccio. Inoltre è stata recuperata e sottoposta a sequestro dai militari, anche una piccola anfora dell’altezza di 25 centimetri di possibile interesse storico-archeologico. I due giovani, condotti in caserma per le formalità di rito, sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. La giovane è stata denunciata, mentre il suo compagno è stato arrestato e condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida del giudice per le indagini preliminari.
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