SIRACUSA – Le operazioni condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- I carabinieri della Stazione di Francofonte, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, pianificato dal Comando Compagnia carabinieri di Augusta, hanno arrestato nella flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana e detenzione abusiva di armi e munizioni, il trentunenne, pregiudicato, francofontese, Giuseppe Guzzardi. I militari a seguito di una meticolosa perquisizione domiciliare, sono riusciti ad individuare, abilmente occultata all’interno della mobilia dell’abitazione dell’uomo, 25 gr. di marijuana, due piante di canapa indiana, e denaro contante di piccolo taglio, ritenuto provento dell’attività di spaccio dello stupefacente. Durante le operazioni di perquisizione i militari hanno rinvenuto inoltre 154 cartucce di vario calibro, abusivamente detenute. Al termine delle formalità di rito, tutto il materiale rinvenuto, nel corso della perquisizione, è stato posto in sequestro, mentre l’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni.

In foto Giuseppe Guzzardi, 31 anni

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Inoltre servizi con cadenza quasi giornaliera sono stati effettuati dai carabinieri di Cassibile per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e della vendita di merce contraffatta così come stabilito nell’ambito dei Comitati per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della Prefettura. I risultati conseguiti sono stati di assoluto rilievo tanto che durante i mesi di luglio e agosto nella sola località di Fontane Bianche sono stati sequestrati oltre 2000 oggetti venduti abusivamente, di cui almeno un centinaio contraffatti poiché marchiati illecitamente con etichette di note firme della moda, per un valore complessivo di oltre 7000 euro, sono stati denunciati cinque venditori abusivi per aver proposto merce contraffatta, sanzionati oltre 20 ambulanti per il mancato rispetto dei luoghi e dei tempi di permanenza del proprio banco di vendita, sequestrati quasi 50 kg. di generi alimentari venduti da ambulanti senza i previsti requisiti sanitari e di tracciabilità.
- Non ultimi per importanza, la capillarità dei controlli anti caporalato nei terreni agricoli nei periodi di maggiore impiego di manodopera per la raccolta dei prodotti, ha consentito ai militari dell’Arma della frazione siracusana, di individuare in località Stradicò, in un terreno di proprietà privata di circa 1 chilometro quadrato, la presenza di un insediamento abusivo, una vera e propria baraccopoli, costituito complessivamente da oltre 50 baracche in legno ed in lamiera, con capacità alloggiativa per circa 100/150 persone. I primi controlli avevano accertato la presenza di 79 cittadini extracomunitari, in maggioranza di origine africana, tutti di sesso maschile, maggiorenni ed in regola sul territorio nazionale. L’area in questione, trovata in pessime condizioni igienico sanitarie era, tra l’altro, priva di acqua corrente ed energia elettrica. Gli ospiti avevano anche realizzato degli ambienti comuni, per dare un “servizio” alla comunità che si è venuta a formare, in particolare erano stati realizzati anche dei locali ricreativi ed un ambiente riservato alla preghiera. A tale situazione di degrado è stato finalmente posto rimedio con la completa bonifica del sito e lo smantellamento e smaltimento di baracche e rifiuti effettuato lo scorso 21 agosto con un massiccio intervento congiunto di carabinieri, IGM, servizi sociali e 118. L’attenzione dell’Arma dei carabinieri sul territorio di Cassibile e su le altre frazioni siracusane, continuerà con la stessa intensità anche nei prossimi mesi.

- Continuano senza sosta i controlli da parte dei carabinieri del Comando Provinciale e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Ragusa. Ad Avola, a seguito di un’ispezione che ha portato alla luce importanti carenze igienico sanitarie rispetto a quanto stabilito dal c.d. “pacchetto igiene”, è stata disposta, da parte del Direttore del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione dell’ASP, la chiusura di un laboratorio di prodotti conservieri. Il valore della struttura ammonta a circa 50.000 euro.