SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- i carabinieri della Tenenza di Floridia, impegnati in un servizio di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, C. M., muratore floridiano classe 1972 incensurato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri, infatti, a seguito di un’accurata attività informativa, hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione in uso al muratore floridiano nel corso della quale sono stati trovati all’interno di un capanno adibito a deposito attrezzi 107 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. Lo stupefacente sequestrato, destinato probabilmente allo spaccio nella zona di Floridia, avrebbe fruttato nella vendita al dettaglio circa 500 euro. Di fronte a tali evidenti segnali indicanti una fitta attività di spaccio, i militari dell’Arma hanno dichiarato in arresto C. M. e lo hanno condotto presso i locali della Tenenza di Floridia per le formalità di rito. L’autorità giudiziaria, ha infine disposto la detenzione domiciliare in attesa di rito direttissimo;

- i carabinieri della Tenenza di Floridia, liberi dal servizio, hanno riconosciuto all’interno di un centro commerciale di Avola, Vincenzo Bramante, 31 anni, disoccupato siracusano e pregiudicato, agli arresti domiciliari nella sua abitazione nel comune di Floridia. Per questo motivo, i militari dell’Arma si sono avvicinati all’uomo per chiedergli conto della sua presenza all’interno del centro commerciale. Il Bramante era autorizzato a recarsi esclusivamente all’ospedale di Noto per effettuare alcune visite, ma aveva deciso comunque di andare a fare acquisti. Pertanto, il 31enne è stato dichiarato in arresto per aver commesso il reato di evasione, e una volta ultimate le formalità di rito presso la Tenenza di Floridia è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari così come stabilito dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

Vincenzo Bramante, 31 anni