SIRACUSA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Siracusa e provincia:
- Agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto, al termine di attività di polizia giudiziaria, hanno denunciato L.A., rosolinese di 53 anni, allevatore, per i reati di introduzione di animali nel fondo altrui, pascolo abusivo e violenza privata.
- Nell’ambito dell’operazione denominata “Trinacria“, agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto, insieme ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno effettuato straordinari servizi di controllo del territorio ed hanno identificato 100 persone, controllato 60 veicoli, elevato 19 sanzioni amministrative (per un importo totale di 13.200 euro) e controllato 30 soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.
- Nell’ambito dell’operazione “Trinacria“, agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza di Lentini, insieme ad equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio ed hanno identificato 34 persone, controllato 246 veicoli (anche con l’ausilio di sistemi elettronici) ed elevato una sanzione amministrativa.
- I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Noto hanno arrestato in flagranza del reato per detenzione illecita di sostanza stupefacente Fabio Rubbera (nella foto in basso), già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. I carabinieri, che sulla base di alcuni elementi ritenevano che l’uomo potesse detenere e spacciare droga, hanno proceduto a perquisire il domiciliare dell’uomo, che sin da subito si è mostrato particolarmente agitato ed insofferente. Al termine delle attività i carabinieri hanno infatti rinvenuto nella sua disponibilità circa 13 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina, procedendo quindi ad arrestare il soggetto ed a trasferirlo nel carcere Cavadonna di Siracusa.

- I carabinieri della Stazione di Buccheri, ottemperando un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare emessa dal Tribunale di Siracusa, hanno arrestato un buccherese, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, fino ad oggi sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex coniuge. L’uomo ha infatti ripetutamente violato la misura cautelare alla quale era sottoposto, commettendo nei confronti dei familiari altri reati via via segnalati all’autorità giudiziaria che ha infine emesso il provvedimento di sottoposizione alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Violenza domestica e maltrattamenti in famiglia rappresentano un fenomeno drammatico che si può contrastare solo con coraggio ed impegno quotidiano, se necessario con l’assistenza dei centri antiviolenza e con la volontà delle vittime di fidarsi e di rivolgersi alle forze dell’ordine per ricevere aiuto.