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13.10.2017

Succede a Palermo e provincia: 13 ottobre MATTINA

di Redazione
Succede a Palermo e provincia: 13 ottobre MATTINA

PALERMO – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Palermo e provincia:

  • I carabinieri di San Lorenzo hanno controllato i quartieri di Altarello e Libertà per il contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi. È stato denunciato G.S., 46enne palermitano, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità: l’uomo, nonostante fosse sottoposto al DASPO urbano emesso dal questore di Palermo, è stato trovato in una delle strade vietate ed indicate nel provvedimento, ancora intento a richiedere la “tassa” per il parcheggio.
    Proseguendo i controlli, sono state sanzionate altre due persone, sorprese a svolgere la stessa attività nei pressi di enti pubblici, mentre ad un terzo soggetto è stato anche notificato l’ordine di allontanamento dalla zona e il divieto di accesso per 48 ore, perché trovato a svolgere l’illecita attività nei pressi della fermata dei mezzi pubblici;

  • I carabinieri di Altofonte hanno arrestato Antonino Riggio, 42enne palermitano, volto noto alla polizia. Per lui l’accusa è quella di incendio di rifiuti pericolosi. In particolare, nel corso di un servizio perlustrativo in area rurale, i militari hanno sorpreso l’uomo mentre bruciava dei cavi elettrici di rame, rivestiti di guaina, del peso di circa 10 kg, probabilmente provento di furto, per ripulirli e recuperarne esclusivamente il metallo che avrebbe poi rivenduto a terzi. L’Autorità Giudiziaria, ha disposto il regime degli arresti domiciliari in attesa della direttissima;

  • I carabinieri di Misilmeri  hanno arrestato due giovani misilmeresi mentre stavano tentando di rubare alcuni oggetti da un’abitazione. G.A., 21enne (volto noto alle forze dell’ordine), e P.G., 22enne, sono stati sorpresi al primo piano della casa in questione, mentre stavano smontando alcuni infissi dalle finestre e la rubinetteria di alcuni locali. I militari sentiti i forti rumori che arrivavano fino in strada, si sono insospettiti intervenendo. Alla vista dei militari, i due malfattori si sono subito arresi. Gli arrestati sono stati posti ai domiciliari.

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