CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri di Catania e provincia:
- Prosegue l’attività della polizia di Catania nel quartiere San Berillo Vecchio. In concomitanza con un’attività di censimento degli immobili della zona, curata dalla polizia municipale, è stata predisposta dal questore Alberto Francini un’incisiva azione di controllo di tutta l’area, caratterizzata da un dedalo di vie e da abitazioni fatiscenti, i cui proprietari risultano difficilmente reperibili. All’attività hanno preso parte equipaggi della polizia, anche con unità cinofile antidroga e antiesplosivo del Reparto a Cavallo, del Reparto Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine, e ancora, dei carabinieri e della Guardia di Finanza. Nell’occasione, sono state identificate 26 persone, controllati 300 veicoli anche con l’ausilio di moderni mezzi tecnici a disposizione delle forze dell’ordine, elevate contravvenzioni al codice della strada, con particolare attenzione alla circolazione dei veicoli sprovvisti di assicurazione obbligatoria e all’uso del telefono durante la guida. La Guardia di Finanza ha inoltre provveduto al controllo di diversi esercizi commerciali contestando sanzioni per un totale di 4.500 euro a causa della mancata emissione di scontrini fiscali. L’attività rientra nel piano di monitoraggio e controllo delle aree che evidenziano maggiori criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, e su cui si concentra da tempo l’attenzione delle forze dell’ordine;
- La polizia di Catania ha dato esecuzione a un provvedimento per una misura alternativa in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla locale Procura della Repubblica – Ufficio Esecuzioni Penali nei confronti di Daniele Giuseppe Distefano, 42 anni, riconosciuto colpevole, in via definitiva, di un tentato furto aggravato in concorso commesso ad Augusta, nel Siracusano, nel marzo del 2015, per i quali è stato condannato, con giudizio abbreviato, alla pena principale di un anno e 4 mesi di reclusione. Gli agenti, dopo averlo rintracciato, lo hanno accompagnato agli uffici di polizia. Dopo gli ulteriori adempimenti di rito, è stato condotto a casa sua per la detenzione domiciliare da scontare per il periodo di residuo pena;
- La polizia di Catania ha arrestato Yuri Federico Scordino, 21 anni, per il reato di evasione. In via Vittorio Emanuele gli agenti hanno proceduto al controllo di un giovane, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Dopo essere stata identificato nel 21enne è stato arrestato per il reato di evasione. Il pm di turno,dopo essere stato informato, ha disposto il ripristino degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio per direttissima;
- La polizia di Catania ha denunciato per il reato di getto pericoloso di cose B. F. I., 20 anni, e R. F. D., 18 anni. Dopo una segnalazione giunta su linea 112, gli agenti sono andati nella zona di piazza Santa Maria di Gesù, dove hanno bloccato due giovani che, a bordo di un motociclo, si erano resi responsabili di lancio di uova verso alcune persone presenti. Così si è proceduto alla denuncia dei due ragazzi e al sequestro dei motocicli, in quanto sprovvisti di copertura assicurativa;
- La polizia di Catania ha arrestato Sebastiano Chiarenza, 53 anni, pluripregiudicato, in esecuzione all’ordine di carcerazione, emesso lo scorso 24 settembre, dalla Procura della Repubblica al Tribunale di Cassino, in provincia di Frosinone, per danneggiamento, furto aggravato e rapina aggravata. Gli agenti lo hanno rintracciato e accompagnato al carcere di piazza Lanza di Catania. Il provvedimento a suo carico è stato emesso sempre dal Tribunale laziale, che ha disposto la reclusione per 8 anni e 4 mesi, il pagamento di una pena pecuniaria, avendolo ritenuto responsabile di diverse rapine in banca perpetrate nel Lazio e in Toscana, assieme ad altri complici, negli anni tra il 2008 e il 2011. Tra i colpi messi a segno da questa banda spicca quello ai danni della filiale di Grosseto della Banca Etruria che fruttò a loro un bottino di circa 300mila euro.

- Il personale della polizia di Stato ha arrestato Anthony Scalia, 26 anni, perché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Dopo accurati accertamenti, scaturiti da una serie di informazioni, univoche e concordanti, circa la presenza di droga custodita all’interno di un appartamento, ubicato nel rione di Nesima Superiore, il personale della Sezione Antidroga, ha eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione di Scalia ad esito della quale sono stati rinvenuti e sequestrati 5 involucri contenenti marijuana per un peso complessivo di 675 gr., 1 bilancia di precisione, 1 macchina sigillatrice sottovuoto automatica, varie buste trasparenti per sottovuoto, alcuni fogli manoscritti riportanti nomi e cifre inerenti l’attività illecita e una somma di denaro, ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio. Espletate le formalità di rito, il 26enne è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

- Il personale della polizia di Stato ha arrestato Damiano Rosario Ferrara, 29 anni, perché ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito di attività info-investigativa si è appreso che nell’abitazione di Ferrara, sita nel rione di Monte Po, fosse detenuta sostanza stupefacente. Alla luce di quanto acquisito, esperiti i dovuti accertamenti, il personale della Squadra Mobile di Catania – “Sezione Antidroga” ha effettuato una perquisizione domiciliare, estesa anche al garage di pertinenza, ad esito della quale, è stata rinvenuta e sequestrata, suddivisa in buste in cellophane e involucri, sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di 1,8 kg. circa, nonché 1 bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Espletate le formalità di rito, il 26enne è stato rinchiuso nel carcere di Catania piazza Lanza a disposizione dell’autorità giudiziaria.


- I carabinieri della Stazione di Bronte hanno arrestato il 56enne Antonino Cappello del posto, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dalla Corte di Appello di Messina. L’uomo, già condannato dai giudici per ricettazione e violazione delle norme sul diritto d’autore, reati commessi a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) il 27 febbraio del 2008, dovrà espiare una pena equivalente ad 2 anni di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto in regime di detenzione domiciliare.

- I carabinieri della Stazione di Camporotondo Etneo hanno eseguito un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Catania nei confronti del 35enne catanese Roberto Caponetto. L’uomo, già condannato dai giudici per furto aggravato in concorso ed evasione, reati commessi a Misterbianco il 22 ottobre del 2013, dovrà espiare una pena residua equivalente a 4 mesi di reclusione. L’arrestato è stato raggiunto dal provvedimento nel carcere di Catania Piazza Lanza dov’è recluso per altra causa.

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