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04.05.2020

Succede a Catania e provincia: 4 maggio MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 4 maggio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • i carabinieri della Stazione di Scordia hanno arrestato un 38enne, responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari avevano avuto notizia dell’acutizzarsi del problema della vendita di droga nel paese e, quindi, hanno drizzato le orecchie avviando una veloce attività infoinvestigativa che, ben presto, li ha portati sulla strada giusta. Vicino a un’abitazione di via Fonte i carabinieri avevano infatti più volte constatato la strana presenza di giovani che, dopo brevi soste, si allontanavano a bordo dei loro veicoli, ragion per la quale, in tarda serata, hanno deciso di effettuare una perquisizione in quell’abitazione. L’uomo, sin da subito, era visibilmente scosso per la sgradita visita dei militari i quali, in breve tempo, hanno trovato 16 dosi di cocaina abilmente nascoste all’interno di un mobile della stanza da letto e, addirittura, all’interno del motore esterno del climatizzatore;
  • i carabinieri della Stazione di Mascali hanno denunciato un 44enne e un 23enne, rispettivamente padre e figlio, il primo per ricettazione e detenzione abusiva di munizioni, mentre il secondo per detenzione illegale di sostanze stupefacenti. I militari, a seguito dell’incessante attività infoinvestigativa svolta nel paese, avevano appreso che nella sua casa di via San Giuseppe l’uomo deteneva illegalmente armi. Si sono così recati nell’abitazione del 43enne con l’intento di effettuare una perquisizione domiciliare a seguito della quale hanno ritrovato un fucile calibro 12 corredato di 36 cartucce, che, dopo alcuni accertamenti eseguiti,  risulta essere stato rubato ad Acireale il 27 luglio del 2019. Nel prosieguo della ricerca invece, nella disponibilità del figlio, i militari hanno ritrovato 3 piante di cannabis indica, dell’altezza di circa 70 centimetri. L’arma è stata inviata al Reparto Investigazioni Scientifiche dei carabinieri di Messina per effettuare le opportune indagini tecnico balistiche;
  • i carabinieri della Stazione di Nicolosi, nell’ambito dei servizi predisposti per garantire l’osservanza delle norme per il contenimento epidemico, avevano notato uno strano andirivieni di persone proprio dinnanzi a un’attività commerciale di un parrucchiere di via Montegrappa. I militari, insospettitisi perché la saracinesca risultava chiusa, hanno effettuato l’accesso al suo interno e hanno trovato il titolare 52enne intento a tagliare i capelli a un cliente. Dopo un controllo più approfondito, hanno “scovato” altri due avventori che, nella speranza di non essere notati, si erano rinchiusi dentro il vano bagno. Nei confronti del titolare, pertanto, è stata disposta la chiusura dell’esercizio commerciale, mentre i clienti sono stati sanzionati per aver abbandonato le loro abitazioni in assenza di valida motivazione.
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