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29.02.2020

Succede a Catania e provincia: 29 febbraio MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 29 febbraio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dalla polizia a Catania e provincia:

  • Nel centro storico è stato effettuato un servizio che ha determinato due contestazioni per la violazione dell’art. 7 comma 15 del Codice della strada, nello specifico, in piazza Tricolore e in piazza M. Battaglia dove sono stati controllati rispettivamente B.G. di 47 anni e C.G. di 36 ann. Ad entrambi è stata sequestrata la somma complessiva di 50 euro provento dell’attività illecita. Come è noto, il maxi emendamento interamente sostitutivo del d.d.l. di conversione del decreto-legge n. 113/2018, introduce una stretta importante nei confronti dei parcheggiatori abusivi che potranno addirittura finire in carcere in due casi: se nell’attività di parcheggiatore abusivo sono impiegati minori oppure se il soggetto è recidivo, ovvero sia già stato sanzionato per la medesima violazione con provvedimento definitivo. I controlli proseguiranno;
  • Personale del commissariato Borgo-Ognina ha indagato in stato di libertà un individuo il quale, giorno 7 febbraio 2020, si è reso responsabile del delitto di resistenza a Pubblico Ufficiale, commessi all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale Policlinico G. Rodolico di Catania. Nello specifico l’individuo, familiare di un paziente ricoverato presso il Pronto Soccorso, è andato in escandescenza urlando nella sala d’attesa del triage con la pretesa di dover entrare a tutti i costi nell’area ambulatori, zona vietata all’ingresso dei parenti dei degenti senza autorizzazione del personale medico. Al veto oppostogli da personale sanitario in servizio, l’uomo ha reagito avventandosi contro di lui e minacciandolo di morte. Quindi si è scagliato contro le guardie giurate in servizio al triage e nei confronti del poliziotto, in servizio al posto di polizia ospedaliero, accorsi in ausilio al predetto infermiere. Nonostante l’intervento della polizia, il soggetto ha continuato a opporre resistenza, spintonando il personale che cercava di contrastare la sua azione con grosse difficoltà e l’uomo ha rivolto nei loro confronti la seguente minaccia: “Ca intra si meritunu tutti a testa scippata, voi, gli infermieri e i dutturi! V’ammazzu!”. Con non poche difficoltà, la polizia, infine, ha condotto il soggetto all’esterno del triage. Subito dopo sono arrivati altri equipaggi della Polizia di Stato che hanno provveduto alla sua compiuta identificazione. A seguito dell’aggressione, il poliziotto è stato medicato riportando un lieve trauma ed una escoriazione alla mano sinistra. All’esito delle attività d’indagini P.A. è stato indagato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, minacce e lesioni personali;
  • Il commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano ha denunciato in stato di libertà C. E. di 18 anni. Durante il controllo effettuato dagli operatori di polizia, all’interno del giubbotto indossato dal C.E., è stata rinvenuta della marijuana già confezionata, 270 euro suddivisi in banconote da 5, 10, 20 e 50 euro, nonché un telefono cellulare marca Alcatel, privo di servizio Gps, tipo di telefono solitamente utilizzato per evitare la localizzazione.
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