CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- La polizia ha arrestato Alessio Viscuso, 28 anni, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 24 ottobre 2018, dalla Procura Generale della Repubblica della Corte d’Appello di Perugia–ufficio esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di un anno, 6 mesi e 13 giorni di reclusione per il reato di rapina.

Alessio Viscuso, 28 anni
- La polizia ha arrestato Rosaria Ventaloro, 37 anni, pregiudicata, destinataria di provvedimento di esecuzione di pene concorrenti nei confronti di condannato in stato di libertà e contestuale ordine di esecuzione, emesso in data 24 ottobre 2018, dalla Procura Generale della Repubblica di Catania–ufficio esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di 4 mesi e 19 giorni di reclusione per il reato di furto aggravato.

Rosaria Ventaloro, 37 anni
- La polizia ha arrestati Andrea Alonzo, 26 anni, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 24 ottobre 2018, dalla Procura della Repubblica del tribunale ordinario di Enna–ufficio esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di un anno, 2 mesi e 17 giorni di reclusione per il reato di furto aggravato.

Andrea Alonzo, 26 anni
- La polizia ha arrestato Antonio Platania, 36 anni, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso in data 26 ottobre 2018, dalla Procura della Repubblica il tribunale ordinario di Catania–ufficio esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di un anno, 11 mesi di reclusione per il reato di evasione.

Antonio Platania, 36 anni
- La polizia ha arrestato Carmelo Rapisarda, 43 anni, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 16 ottobre 2018, dalla Procura della Repubblica del tribunale ordinario di Catania–ufficio esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di 2 anni di reclusione per il reato di omicidio colposo.

Carmelo Rapisarda, 43 anni
- La polizia ha arrestato Souleymane Camare, 21 anni, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso in data 25 ottobre 2018, dalla Procura della Repubblica del tribunale ordinario di Catania–ufficio esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di un anno, 9 mesi e 28 giorni di reclusione per reati in materia di immigrazione clandestina.

Souleymane Camare, 21 anni
- Continuano i controlli, effettuati dalla squadra di polizia amministrativa del commissariato “Nesima”, volti a verificare le condizioni di detenzione delle armi possedute dai residenti della zona di Nesima. Sono stati denunciati 2 uomini che non avevano dichiarato la nuova residenza dell’arma e, più in dettaglio, i poliziotti hanno proceduto al controllo nella residenza di queste due persone che avevano denunciato, nel lontano 1975, la detenzione di 2 pistole calibro 7,65, constatando, però, che gli stessi avevano trasferito l’arma dalla vecchia residenza alla nuova senza prescritta autorizzazione e senza presentare la nuova denuncia dell’arma. Pertanto, i due uomini sono stati denunciati per omessa custodia delle armi. Nella circostanza sono state sequestrate anche 72 munizioni illegalmente detenute.
- I carabinieri di Catania Librino hanno arrestato, nella flagranza, due catanesi di 28 e 35 anni, già gravati da precedenti di polizia specifici, poiché ritenuti responsabili del concorso in furto aggravato. In particolare, un militare, ieri pomeriggio, terminato il turno di servizio, stava percorrendo in auto via Carmelo Rosano, strada che collega i quartieri di San Giorgio e Nesima, quando ha sorpreso e ammanettato i due malviventi mentre erano intenti a rubare oltre 200 metri di cavi elettrici (dai quali sarebbe stato estratto del prezioso rame) della pubblica illuminazione. La refurtiva, del valore di circa 7mila euro, è stata restituita all’ente preposto all’erogazione del servizio, mentre gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del comando stazione.
- I carabinieri di Fiumefreddo hanno arrestato il 43enne, Daniele Alessi (nella foto a destra) e il 50enne, Orazio Patanè (nella foto a sinistra), entrambi del posto e già gravati da precedenti penali in materia di stupefacenti, poiché ritenuti responsabili di resistenza a pubblico ufficiale. Ieri pomeriggio, mentre i militari stavano eseguendo un posto di controllo in via Tavola, i due pregiudicati, a bordo di una Citroen C1, non hanno rispettato l’alt imposto dai carabinieri. Ne è scaturito un concitato inseguimento durante il quale l’autista dell’autovettura tallonata ha fatto diverse manovre che hanno messo in serio pericolo sia i carabinieri che alcuni pedoni. La pattuglia, dopo diversi chilometri, è comunque riuscita a bloccare l’auto ammanettando i due passeggeri che, in attesa della direttissima, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

- La polizia ha arrestato Antonino Centauro, 58 anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il personale delle Volanti ha controllato, in via Piemonte, il 60enne il quale, durante l’identificazione, è apparso agli agenti insofferente e agitato. Per tale motivo, i poliziotti hanno deciso di perquisire l’abitazione dell’uomo. La perquisizione, svolta con l’ausilio delle unità cinofile, ha dato esito positivo portando al ritrovamento, nascosti in uno scomparto segreto ricavato nella parte superiore della porta d’ingresso dell’abitazione, di un bilancino, di 8 involucri contenenti complessivamente 1,30 grammi di cocaina e di una “pietra di cocaina” del perso di 3 grammi. È stata, inoltre, rinvenuta e sequestrata la somma di 60 euro. Il predetto è stato arrestato e condotto in questura per gli accertamenti di rito. Il magistrato di turno, avvisato dell’arresto lo ha convalidato e ha disposto l’immediata liberazione del 60enne.
- La polizia ha arrestato, per il reato di spaccio di marijuana, Mahamoudou Traore, cittadino gambiano, 28 anni, pregiudicato. Gli agenti, percorrendo via Pistone, hanno notato il il ragazzo dare un involucro di colore bianco a un altro cittadino extracomunitario. Alla vista degli agenti il soggetto ha nascosto l’involucro all’interno di un’intercapedine del muro alle sue spalle e si è dato alla fuga. Dopo un centinaio di metri, è stato bloccato e sottoposto a perquisizione personale, nel corso della quale è stato rinvenuto un portafogli contenente la somma di 95 euro, in banconote da piccolo taglio. Tale somma è stata sequestrata, in quanto presumibile provento dell’attività di spaccio di stupefacenti. Inoltre, è stato sequestrato l’involucro occultato nell’intercapedine del muro che è risultato contenere circa 8 grammi di marijuana. Nel corso dell’operazione è stato perquisito anche il secondo extracomunitario, che è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, con lama della lunghezza di 5 centimetri circa, successivamente sequestrato. Il 28enne su disposizione del pubblico ministero di turno è stato arrestato con contestuale liberazione e espulsione coatta, mentre il secondo extracomunitario è stato denunciato in stato di libertà per il reato di porto abusivo di armi.
- La polizia ha arrestato per il reato di evasione, il pregiudicato Alfio La Spina, 30 anni. I poliziotti hanno incrociato l’uomo, che viaggiava a bordo del proprio maxiscooter, anziché trovarsi nella propria abitazione dov’era ristretto agli arresto domiciliari. Dopo un breve inseguimento, tuttavia, l’uomo ha fatto perdere le proprie tracce, così gli agenti lo hanno raggiunto presso la sua abitazione dove, dopo alcuni accertamenti, è stato rintracciato e bloccato. Condotto in Questura in stato di arresto per gli adempimenti di rito, il pubblico ministero di turno ha disposto la custodia nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo.