Cerca nel sito

21.03.2020

Succede a Catania e provincia: 21 marzo MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 21 marzo MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte a Catania e provincia dalla polizia:

  • Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati a contrastare l’emergenza coronavirus, il personale del Commissariato di Adrano, nel corso della giornata di ieri, ha denunciato all’autorità giudiziaria 10 persone, tutti residenti ad Adrano, per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, alla luce delle recenti disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Tra i denunciati si segnalano, in particolare, 4 giovani, che venivano controllati in via Pindemonte, e che dichiaravano di aver appena consumato un panino insieme, oppure un giovane che dichiarava di essere stato poco prima a casa della propria fidanzata, o chi senza valido motivo è stato controllato mentre stazionava nella centrale piazza Umberto;

 

  • Il personale del commissariato di Adrano ha denunciato R.S., di 40 anni, sempre residente ad Adrano, per minacce e oltraggio a pubblico ufficiale. La donna, in particolare, inveiva contro gli agenti operanti in quanto questi ultimi poco prima “avevano osato” sanzionare il proprio figlio sorpreso a guidare un motociclo senza la patente di guida;

 

  • La Polizia Ferroviaria di Catania ha denunciato 2 persone, un uomo e una donna, sorpresi alla stazione di Catania senza giustificato motivo. L’attenzione degli agenti della Polizia Ferroviaria è stata attratta da una curiosa scena che si è svolta al binario 3 dello scalo dove un uomo era intento a scendere da un finestrino del treno perché le porte del convoglio erano chiuse. Ad aspettare l’uomo sul binario vi era una donna con numerose valige al seguito. Immediatamente sottoposti a controllo i due, originari del Siracusano, hanno dichiarato di volersi recare a Villabate, in provincia di Palermo, comune in cui risiede la madre della signora. La coppia è risultata non avere a seguito l’autodichiarazione per gli spostamenti e, atteso che le esigenze manifestate non rientravano tra le deroghe previste dal decreto sul contenimento dell’epidemia da Covid-19, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per l’inosservanza del provvedimento. Per l’uomo, tra l’altro, si tratta della seconda denuncia, per lo stesso motivo, in pochi giorni, infatti, già una settimana prima era stato denunciato dai carabinieri di Siracusa. Al termine degli accertamenti di rito, alla coppia è stato intimato di ritornare nel proprio luogo di residenza.
08:25