CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dalla polizia a Catania e provincia:
- la polizia ha arrestato Francesco Castiglione, 34 anni, pregiudicato, poiché destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso lo scorso 10 settembre dalla
Procura Generale della Repubblica della Corte d’Appello di Catania, dovendo espiare la pena di 1 anni, 3 mesi e 12 giorni di reclusione per reati di rapina e sequestro di persona;

Francesco Castiglione, 34 anni
- la polizia ha arrestato Raffaele Testa, 31 anni, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso lo scorso 11 settembre dalla Procura della Repubblica del Tribunale Ordinario di Catania, dovendo espiare la pena di 5 mesi e 11 giorni di reclusione per il reato di furto aggravato;

Raffaele Testa, 31 anni
- la polizia ha arrestato Giuseppe Novello, 34 anni, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione di pene concorrenti nei confronti di condannato in stato di libertà, emesso lo scorso 11 settembre dalla Procura Generale della Repubblica di Catania – ufficio esecuzioni penali, dovendo espiare la pena di 5 anni, 10 mesi e 6 giorni di reclusione per rapina e reati in materia di stupefacenti;

Giuseppe Novello, 34 anni
- la polizia ha arrestato Antonino Gangi, 32 anni, pregiudicato, destinatario di ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso lo scorso 19 giugno dalla Procura della Repubblica del Tribunale Ordinario di Catania – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di un anno di reclusione per il reato di furto aggravato;

Antonino Gangi, 32 anni
- la polizia ha denunciato due persone che non hanno saputo addurre alcuna giustificazione plausibile ai poliziotti del Commissariato di Nesima due coniugi, residenti nel capoluogo etneo, che avevano falsamente dichiarato alla Polizia di Stato di dare ospitalità ad un migrante irregolare, al fine di favorirne la permanenza sul territorio italiano. A seguito di un accurato controllo all’interno del domicilio dichiarato, tuttavia, nessuna traccia dello straniero segnalato dai due. Invero, il soggetto non aveva mai abitato nel luogo segnalato alla Polizia. Sono false dichiarazioni, dunque, quelle fornite ufficialmente alla Polizia di Stato dalla coppia di sprovveduti catanesi, smascherati dai poliziotti e denunciati per il reato di false attestazioni a pubblico ufficiale.