CATANIA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri e dalla polizia a Catania e provincia:
- La scorsa notte i carabinieri di Piazza Dante (Catania) hanno arrestato nella flagranza i fratelli Maurizio ( a sx in foto) e Matteo Piterà (al centro in foto), rispettivamente di 57 anni e 61 anni, ed il nipote Antonio Piterà (a dx in foto), 33 anni , poiché ritenuti responsabili del concorso in spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’eccessivo viavai di giovani da quella palazzina di via San Leone ha attirato l’attenzione degli uomini dei militari nel noto quartiere catanese. I carabinieri, per evitare di essere riconosciuti attraverso le telecamere attive su tutto il perimetro dell’immobile, hanno atteso il momento propizio quando, confusi tra i “clienti”, sono entrati nell’androne e scendendo una rampa di scale, si sono trovati davanti un cancello in ferro attraverso il quale lo spacciatore (Maurizio) passava la droga agli acquirenti.
Infatti, era proprio lui a pararsi davanti ai carabinieri per evitare che potessero entrare in casa. Superato l’ostacolo, i militari hanno fatto irruzione sorprendendo gli altri due soggetti intenti su di un tavolo a preparare le dosi di cocaina. Uno di loro(Antonio) tentava di fuggire da una delle verande dell’appartamento, in ognuna delle quali vi era posto a guardia un cane Pitbull per poi essere bloccato ed ammanettato in strada dagli altri carabinieri rimasti a cinturare l’edificio. Il terzo, (Matteo) ha corso verso i servizi igienici per cercare, invano, di disfarsi delle droga. L’operazione ha consentito di sequestrare: un apparato di video ripresa completo di monitor, alcuni “pizzini” con annotate le cifre sulla compravendita della droga, oltre 10 grammi di cocaina, circa 200 euro in contanti, un bilancino di precisione e vario materiale comunemente utilizzato per confezionare le dosi di stupefacente. Gli arrestati, assolte leformalità di rito, sono stati tutti rinchiusi nel carcere catanese di Piazza Lanza;


- I carabinieri di Librino (Catania) hanno arrestato nella flagranza Francesco Bonaccorso, 36enne, catanese, per evasione.
L’uomo, benché sottoposto agli arresti domiciliari, la notte scorsa è stato riconosciuto e bloccato mentre si trovava per strada, senza alcun giustificato motivo, in evidente violazione dei vincoli restrittivi cui era soggetto. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato posto nuovamente ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo;

Francesco Bonaccorso, 36 anni
- I carabinieri di San Giovanni La Punta hanno arrestato nella flagranza Vincenzo Strazzeri, 37enne, del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, a conclusione di una rapida attività investigativa finalizzata a contrastare il fenomeno dello spaccio, hanno proceduto ad una perquisizione nell’abitazione dell’uomo ritrovando e sequestrando, abilmente occultati in un mobile del salotto, 30 grammi di cocaina, già confezionata in dosi pronte per lo spaccio. È stato ritrovato, inoltre, un bilancino elettronico di precisione e vario materiale utilizzato per confezionare lo stupefacente. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è messo ai domiciliari in attesa di essere giudicato per direttissima;

Vincenzo Strazzeri, 37 anni
- Gli agenti delle volanti, nel corso di un controllo, hanno intercettato Honda SH che percorreva la via Del Bosco con a bordo due giovani. Questi ultimi, alla vista della pattuglia hanno abbandonato per strada una sacca, allontanandosi subito dopo. I poliziotti, fermatisi a controllare il contenuto della borsa, hanno trovato al suo interno un fucile da caccia a doppia canna e una cassetta contenente attrezzi da lavoro. Non si esclude che l’arma da fuoco, sequestrata e affidata agli specialisti della polizia scientifica per i rilievi dattiloscopici e/o eventuali riscontri balistici, rappresenti il provento di un furto perpetrato nel corso della notte;
- Gli agenti delle volanti hanno arrestato il catanese pregiudicato R.A., 40 anni, per il reato di maltrattamenti in famiglia. In particolare, a seguito della segnalazione di una lite in famiglia, gli agenti si sono recati inun’abitazione nel quartiere di San Giorgio, dove hanno assistito alle minacce e al tentativo di aggressione dell’uomo nei confronti dei genitori e della sorella. In seguito, si è appurato che il 40enne era gravato da una ordinanza cautelare che disponeva il suo allontanamento dalla casa familiare, a causa dei numerosi episodi di violenza nei confronti dei familiari negli anni precedenti. Condotto in questura, l’arrestato, su disposizione del Pubblico ministero di turno, è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio per direttissima;
- Il personale del Commissariato Borgo Ognina ha effettuato controlli straordinari per contrastare la criminalità diffusa e il fenomeno dell’evasione dagli arresti domiciliari. Nel corso di questi controlli dei soggetti sottoposti alla misura cautelare, spicca la condotta di un pregiudicato di nazionalità Mauriziana, che abita nel quartiere del borgo, il quale per ben 3 volte è risultato assente. a A seguito di un ulteriore controllo mirato, l’individuo è stato rintracciato e, indagato in stato di libertà per il reato di evasione;
- E ancora, nell’ambito del noto piano d’azione denominato “Modello Trinacria”, agenti del commissariato Borgo-Ognina, della guardia di finanza e della polizia locale hanno controllato diverse attività commerciali del quartiere Picanello e della zona centrale compresa tra corso delle Provincie e via Asiago. In tale circostanza, sono state elevate 5 sanzioni amministrative per mancanza di emissione scontrino fiscale, sono stati contestati 3 illeciti amministrativi per violazioni in materia di affissione cartellonistica pubblicitaria e, infine, è stata contestata anche l’occupazione della sede stradale;
- Dagli agenti sono stati anche effettuati controlli per il rispetto delle norme del codice della strada, effettuati nella zona di piazza Europa, soprattutto allo scopo di prevenire e reprimere il dilagante fenomeno della circolazione dei veicoli privi della copertura assicurativa per la responsabilità civile e per sanzionare l’uso di apparecchi telefonici durante la guida.
Sono stati controllati decine di veicoli e di persone e sono state contestate numerose infrazioni che hanno comportato sanzioni per un totale di oltre 5.500 euro;
- Per concludere, a seguito di accertamenti volti a verificare la corretta detenzione delle armi e munizioni, è emerso che una persona deteneva nella propria abitazione di Picanello una carabina che in realtà risultava denunciata in un’abitazione in zona Nesima: per tale motivo la responsabile è stata indagata in stato di libertà per il reato di omessa denuncia di trasporto arma e di detenzione all’autorità di polizia di stato.