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17.11.2024

Raffica di furti e rapine ad Alcamo, in manette 2 soggetti

di Redazione | 2 min di lettura
Raffica di furti e rapine ad Alcamo, in manette 2 soggetti
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ALCAMO – La Polizia di Stato di Alcamo ha dato esecuzione a due ordinanze di misura cautelare: la prima di custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Trapani, nei confronti, di un cittadino marocchino resosi responsabile di numerose rapine, la seconda degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico, emessa dalla Corte di Appello di Palermo nei confronti di un noto pregiudicato alcamese responsabile di numerosi furti ai danni di attività commerciali.

Le indagini

Le indicate misure originano da una scrupolosa attività svolta dagli agenti della squadra investigativa del commissariato di Pubblica Sicurezza di Alcamo allorché, tra la fine del mese di settembre e i primi giorni del mese di novembre, principalmente nel centro storico della città di Alcamo, si sono registrati molteplici furti in abitazione e ad esercizi commerciali, nonché rapine in pregiudizio di anziane donne che, proprio per la loro vulnerabilità, erano facili “prede” da colpire. destando particolare preoccupazione nella cittadinanza. 

In particolare, alla luce di due gravi rapine consumate tra la fine di settembre e la metà di ottobre in pregiudizio di due anziane signore, rispettivamente di anni 82 e 87, gli agenti della squadra investigativa di Alcamo, sulla base delle dinamiche raccontate dalle vittime, hanno rilevato come gli eventi in argomenti fossero riconducibili ad un unico autore che agiva in solitaria.

Il primo arresto

Il lungo e attento esame di numerosi filmati acquisiti da diversi sistemi di sorveglianza ha consentito di individuare l’autore delle rapine in un cittadino extracomunitario di nazionalità marocchina di 39 anni, senza fissa dimora, che, peraltro, è stato identificato da una delle vittime a seguito di riconoscimento fotografico.

Le risultanze della certosina attività d’indagine sono state rappresentate all’autorità giudiziaria la quale ha richiesto e ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Trapani la misura cautelare personale della custodia in carcere.

I poliziotti hanno fermato il cittadino straniero nell’autostazione dei pullman in procinto di lasciare il comune di Alcamo ed hanno, quindi, dato corso alla misura cautelare.

Il secondo arresto

Sempre nella stessa mattinata, gli operatori della squadra investigativa hanno dato esecuzione alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dalla Corte di Appello di Palermo nei confronti di un giovanissimo pregiudicato alcamese il quale, sebbene già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora con prescrizioni, aveva messo a segno una serie ininterrotta di furtipiù di dieci quelli denunciati dalle vittime – in pregiudizio di esercizi commerciali, palestre, uffici comunali ed abitazioni.

Dai fatti oggetto di indagine è emersa l’inidoneità della misura a cui risultava sottoposto il giovane e per i quali è stato richiesto l’aggravamento della stessa con quella custodiale domiciliare con applicazione del braccialetto elettronico.

08:21