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13.07.2019

Vittime scippate e ferite, rubavano monili e li rivendevano: in manette due romeni

di Redazione
Vittime scippate e ferite, rubavano monili e li rivendevano: in manette due romeni

RIBERA – Nelle ultime ore, al termine di una tempestiva attività investigativa, i carabinieri della Tenenza di Ribera hanno stretto le manette ai polsi di un uomo e una donna, entrambi romeni, eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca (Agrigento).

Le indagini dei militari dell’Arma, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sciacca, attraverso accurati sopralluoghi e il racconto di alcuni testimoni, hanno permesso di acquisire consistenti indizi e di risalire a un romeno 32 enne, sospettato di aver commesso, nel mese di giugno scorso, due scippi in danno di persone anziane, nella zona del mercato e nel centro storico della città crispina.

Nella circostanza, le vittime, una 80enne e una 68enne, erano state preventivamente individuate e all’improvviso il 32enne, con il volto scoperto, le aveva strattonate violentemente, portandosi via il bottino, ovvero collane d’oro. In un caso, la collana era stata letteralmente strappata dal collo di una 68enne, provocandole anche una perdita di sangue dal collo.

Nel corso delle indagini, durante un pedinamento, i carabinieri hanno sorpreso la convivente del romeno, 28enne, mentre stava per rivendere una collana a un orafo della zona. La collana in questione, che riportava ancora un ciondolo con la foto del defunto marito della vittima, è stata quindi recuperata e poi restituita all’anziana donna.

Durante la perquisizione effettuata nell’abitazione della coppia di romeni, gli investigatori dell’Arma hanno anche trovato e sequestrato gli indumenti indossati dall’uomo durante le due azioni criminose, che erano stati ben descritti dalle vittime.

Con l’accusa di rapina e furto con strappo, i carabinieri hanno subito trasferito in carcere il 32enne, mentre la sua compagna 28 enne, accusata di ricettazione, è stata ristretta agli arresti domiciliari.