CANICATTÌ – Dopo ben 13 anni dai fatti, l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento è stata condannata a risarcire i danni che sono stati causati a un neonato subito dopo il parto a causa di alcune errate operazioni da parte del personale medico.
I fatti risalgono all’agosto del 2005 quando una giovane donna aveva dato alla luce il figlio all’ospedale “Barone Lombrado” di Canicattì, ma qualcosa non è andata per il verso giusto e il bambino ha subito dei danni irreversibili.
La madre, che in questi anni ha vissuto una vera e propria battaglia legale, aveva chiesto un risarcimento danni di 4 milioni e 255 mila euro. Di diverso avviso, però, è stato il giudice del tribunale che ha accolto l’istanza parzialmente e ha condannato l’Asp a risarcire ben 582 mila euro che dovranno essere versati al minore non appena compirà diciotto anni.
Una grande soddisfazione, dunque, per la madre che da ben 13 anni cercava di ottenere giustizia per il figlio. L’asp di Agrigento, comunque, sembrerebbe essere intenzionata a ricorrere in appello.



