RACALMUTO – Nei giorni scorsi i carabinieri di Racalmuto (AG) insieme ai colleghi del N.A.S. (Comando Carabinieri per la Tutela della Salute) di Palermo, nell’ambito di una campagna natalizia mirata a controllare e reprimere i reati contro la salute pubblica, hanno controllato un’azienda conserviera e sequestrato 3 tonnellate di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione.
Sono state elevate sanzioni per migliaia di euro.
La tradizione natalizia vuole che il cenone della Vigilia sia a base di pesce e proprio per onorare questa tradizione migliaia di consumatori si affrettano in questi giorni a comprare il necessario, nella speranza di trovare i prodotti migliori sugli scaffali. Per garantire la serenità degli acquisti a Racalmuto (AG) sono scesi in campo i militari della stazione locale e quelli del N.A.S. di Palermo, controllando un’industria conserviera locale.
Una volta iniziato il controllo, per i militari è stato un susseguirsi di spiacevoli sorprese: bancone dopo bancone hanno trovato e ovviamente sequestrato migliaia di vasetti di pesce sott’olio e di filetti sotto sale in cattivo stato di conservazione e dalle caratteristiche alterate.
I carabinieri hanno quindi proceduto a sanzionare per mille euro il titolare della ditta e hanno sequestrato, impedendo che potessero finire in commercio, oltre 3 tonnellate di pesce in cattivo stato di conservazione.
I controlli continueranno incessanti per tutte le festività natalizie.