AGRIGENTO -Il 18 marzo il questore di Agrigento, Maurizio Auriemma, ha sottoposto a misura di prevenzione del Daspo nei confronti di B.G., di 45 anni, e di D.C.C., 21 anni, entrambi residenti a Licata.
Nello specifico il primo, già sottoposto a 3 anni di Daspo è stato arrestato perché è stato trovato all’interno dello stadio comunale di Licata in occasione della partita di calcio di Eccellenza tra A.S.D. LICATA Calcio e l’A.S.D. PARMONVAL.
Il secondo, anche lui già condannato al Daspo, è stato riconosciuto tramite servizio video all’interno dello stadio comunale di Licata, in occasione della partita di calcio tra A.S.D. LICATA Calcio e l’A.S.D. PARMONVAL.
Sempre lo stesso giorno, il questore ha condannato alla misura del Daspo per la durata di un anno C.F., 37 anni, residente a Burgio.
Nello specifico C.F., nella qualità di assistente di linea della società, durante la gara di Terza categoria, tra le squadre Montallegro Calcio e A.S.D. Burgio Calcio, ha inveito nei confronti del direttore di gara, per poi colpirlo con la bandierina di linea. Un provvedimento disciplinare è stato pure adottato dalla FIGC Comitato Sicilia.
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