PALERMO – I carabinieri del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, assieme ai militari dei Nuclei Ispettorati del Lavoro di Palermo e Agrigento, a conclusione di un’indagine iniziata lo scorso anno e coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento – dottoressa Alessandra Russo, hanno eseguito la misura interdittiva del divieto di esercitare attività professionale per un anno a carico di un ingegnere di Cammarata (Agrigento), indagato assieme ad altri 5 soggetti, per truffa aggravata e continuata, esercizio abusivo della professione medica e delitti in materia di falso, consumati tra il 2014 e il 2019.
Dalle risultanze investigative è emerso che l’ingegnere, legato da rapporto di prestazione d’opera con un Ente Bilaterale che eroga formazione professionale e sicurezza sui luoghi di lavoro:
In particolare, risultano:
– 21 corsi validati dall’Ente Bilaterale e mai svolti;
– 36 corsi validati dall’Ente Bilaterale ma privi di effetti legali nel territorio;
– 59 corsi non conosciuti dall’Ente Bilaterale e falsamente attestati.
I beneficiari degli attestati provengono da tutta la Regione.