CANICATTÌ – I veterinari dell’Asp hanno sequestrato un allevamento di animali a Canicattì, nell’Agrigentino, perché da questo luogo sembrerebbe essere partita un’epidemia di tubercolosi.
I capi scoperti come infettati sono stati isolati e il primo cittadino del paese ha ordinato che entro 15 giorni siano tutti abbattuti. Oltre a ciò è stata imposta anche la totale pulizia del luogo e in particolare delle deiezioni, dei foraggi e dei pascoli.
I tecnici dell’ente stanno effettuando anche le opportune verifiche sugli animali nati nel periodo precedente a quello in cui è stato accertato questo caso di malattia.
L’uomo naturalmente non è immune del poterla contrarre e si tratta del secondo caso di questo tipo a Canicattì nel giro di un anno e mezzo.
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